Dal soggiorno in hotel alla proprietà di una villa. È la nuova proposta del Rocco Forte Verdura Resort, che porta in Sicilia il modello delle branded residences, abitazioni legate a un marchio dell’hôtellerie e sempre più diffuse nel mercato internazionale. A riportarlo Il Sole 24 Ore.
Il progetto si trova sulla costa sud-occidentale dell’Isola, tra la Valle dei Templi di Agrigento e Sciacca. Una prima parte era stata presentata nel 2021 e completata nel 2024: venti ville, finora affittate, che adesso vengono messe in vendita. Le abitazioni, completamente indipendenti, hanno tre o quattro camere da letto, giardini privati di ampie dimensioni e piscina. I prezzi partono da 3 milioni di euro.
Le costruzioni sono state realizzate richiamando elementi della tradizione siciliana, con pietra locale, sabbia e legno e una palette di colori naturali, tra terracotta e ocra. La posizione, su un’altura sopra il resort, garantisce la vista sul Mediterraneo.
A questa prima offerta si aggiunge ora una nuova fase del progetto, pensata per chi cerca abitazioni più grandi e personalizzabili. Sono 47 le ville disponibili off plan, sviluppate su due livelli e con una dotazione che può arrivare fino a sette camere da letto. Saranno realizzate vicino ai campi da golf e avranno prezzi a partire da 5,2 milioni di euro.
Il progetto porta le firme di ASA Studio Albanese e di Olga Polizzi, design director di Rocco Forte Hotels. La proprietà delle ville comprenderà anche l’accesso ai servizi del resort, tra i quali i dieci ristoranti, la spiaggia privata lunga un chilometro e mezzo, la Spa, i campi da tennis e basket, il maneggio e i due campi da golf da 18 buche.
Per i proprietari interessati a ottenere un rendimento dalla propria abitazione è previsto anche il programma Rocco Forte Rental Management, che consente di mettere in affitto la villa nei periodi in cui non viene utilizzata.
L’operazione si inserisce in un comparto immobiliare in crescita. Secondo l’ultimo rapporto Savills, le branded residences presentano a livello globale un sovrapprezzo medio del 38%, con valori ancora più elevati nelle destinazioni turistiche maggiormente richieste e dove l’offerta rimane contenuta.