Nove fermi preventivi e sette persone denunciate dalla polizia a Catania nell'ambito di un'attività investigativa riguardante l'organizzazione di una manifestazione non preavvisata nel centro storico. Il corteo a Catania, previsto per il pomeriggio del 20 ottobre, avrebbe avuto, secondo quanto riferito dalla polizia, l'obiettivo di provocare disordini e turbative all'ordine pubblico.
L'intervento delle forze dell'ordine ha riguardato organizzatori e partecipanti all'iniziativa, sulla quale sono stati effettuati accertamenti anche attraverso l'esame delle comunicazioni diffuse sui social network.
Corteo a Catania, le indicazioni diffuse sui social
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo aveva utilizzato alcuni canali social per comunicare a numerosi utenti informazioni dettagliate sull'organizzazione della manifestazione.
Nei messaggi venivano indicati gli orari e i punti di ritrovo, insieme a suggerimenti sull'abbigliamento da utilizzare. In particolare, ai possibili partecipanti sarebbe stato consigliato di vestirsi di nero.
Le comunicazioni contenevano anche riferimenti alle armi improprie da portare, tra cui mazze, tirapugni e fionde. Venivano inoltre individuati possibili obiettivi dell'iniziativa, compresi alcuni grandi negozi.
Le indagini della Digos e della polizia postale
A ricostruire l'organizzazione del corteo a Catania sono stati gli investigatori della Digos e della polizia postale.
L'attività d'indagine ha permesso di identificare le persone coinvolte nell'organizzazione della manifestazione e quelle che avrebbero potuto prendervi parte.
Nove fermi preventivi e sette denunce
L'operazione della Questura di Catania ha portato all'esecuzione di nove fermi preventivi e alla denuncia di sette persone.
L'intervento è stato disposto in relazione alla manifestazione programmata per il 20 ottobre, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori.
Al centro degli accertamenti sul corteo a Catania figurano dunque le modalità di organizzazione dell'iniziativa, le indicazioni diffuse attraverso i social network e i potenziali obiettivi individuati dal gruppo.