Nuovo intervento della Guardia Costiera contro l’utilizzo irregolare del demanio marittimo lungo il litorale trapanese.
A Cala Bianca, nel territorio di Castellammare del Golfo, i militari hanno rimosso e posto sotto sequestro numerose attrezzature balneari sistemate sulla spiaggia senza le necessarie autorizzazioni.
L’operazione è stata eseguita dal personale dell’Ufficio Locale Marittimo nell’ambito della campagna “Mare e Laghi Sicuri 2026”, coordinata dalla Capitaneria di porto di Trapani.
Gli accertamenti sono stati avviati dopo alcune segnalazioni ricevute nei giorni precedenti.
Durante il sopralluogo, gli uomini della Guardia Costiera hanno trovato ombrelloni, lettini, sedie e altri arredi collocati su un tratto di area demaniale esteso per circa 75 metri quadrati.
Le attrezzature sono state sequestrate, mentre una persona residente nella zona è stata denunciata all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di occupazione abusiva del demanio marittimo, prevista dall’articolo 1161 del Codice della Navigazione.
Nel corso delle verifiche sarebbero state riscontrate anche irregolarità rispetto alle prescrizioni stabilite dall’Ordinanza di Sicurezza Balneare dell’Autorità marittima.
L’attività rientra nel piano di controlli predisposto per impedire che porzioni di spiaggia pubblica vengano sottratte alla libera disponibilità dei cittadini. Le verifiche continueranno durante l’intera stagione estiva, con un rafforzamento della vigilanza nelle fasce orarie e nelle località caratterizzate da una maggiore presenza di bagnanti.