Prende il via la fase degli interrogatori nell’ambito dell’indagine giudiziaria su un presunto sistema di tangenti in Sicilia, che vede tra i nomi coinvolti l’ex vicepresidente della Regione Gaetano Armao e l’avvocato Pierluigi Matta.
Il calendario degli incontri davanti al giudice per le indagini preliminari Giuseppa Zampino prevede una prima serie di audizioni nella giornata di lunedì.
Tra i convocati figura Mario Lupo, commercialista palermitano di 64 anni ed ex presidente dell’associazione Samot, attiva nell’assistenza alle persone che necessitano di cure palliative.
Lupo è stato recentemente condannato a sei anni di reclusione, con interdizione perpetua dai pubblici uffici, nell’ambito di due procedimenti legati al settore sanitario.
Sul fronte delle misure cautelari, i magistrati hanno avanzato richieste differenziate in base alle posizioni delle persone coinvolte.
Per Gaetano Armao e Pietro Luigi Matta è stata sollecitata la custodia in carcere, mentre per altri sei indagati, tra cui Lupo, è stata proposta la permanenza ai domiciliari.
Per un ulteriore soggetto, infine, la Procura ha chiesto l’applicazione del divieto di dimora.
Le richieste dovranno essere valutate nelle sedi competenti, nell’ambito del procedimento che punta a chiarire le responsabilità individuali e il quadro complessivo dei fatti contestati.