La Procura di Termini Imerese ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta sulla morte di Simona Cinà, la giovane pallavolista deceduta in una piscina di Bagheria, nel Palermitano, nella notte tra l’1 e il 2 agosto 2025, mentre era in corso una festa di laurea.
Secondo la ricostruzione dei magistrati, il decesso sarebbe stato provocato da un incidente.
A sostegno di questa ipotesi, la Procura evidenzia l’assenza di ferite sul corpo della ragazza e il tasso alcolemico elevato riscontrato durante gli accertamenti.
I familiari di Simona Cinà hanno sempre contestato la possibilità che la giovane possa essere morta per un annegamento accidentale. Per gli inquirenti, tuttavia, non vi sarebbero elementi in grado di sostenere la tesi dell’omicidio.
La Procura sottolinea inoltre che un’eventuale colluttazione difficilmente sarebbe potuta passare inosservata agli oltre trenta partecipanti presenti alla festa.
La richiesta di archiviazione è stata depositata dal procuratore Angelo Cavallo nella segreteria del giudice, che dovrà adesso fissare l’udienza e pronunciarsi sulla conclusione dell’inchiesta