Beni per un valore complessivo di 1,6 milioni di euro sono stati sottoposti a sequestro conservativo dai finanzieri del Comando provinciale di Palermo.
Il provvedimento, disposto dalla Corte dei conti per la Regione Siciliana su richiesta della Procura contabile, riguarda Salvatore Lo Bosco, imprenditore edile di 45 anni residente ad Altavilla Milicia.
Il sequestro per falsi bonus edilizi ha interessato sei immobili, quattro terreni coltivati a uliveto, automobili, motocicli, partecipazioni societarie, lingotti d’oro, gioielli e dieci orologi di pregio. I beni si trovano tra Altavilla Milicia, Bagheria e Palermo.
L’inchiesta, condotta dai militari della Guardia di finanza di Bagheria, è partita da verifiche amministrative su un’impresa operante nel settore delle costruzioni.
Dagli accertamenti sarebbero emerse irregolarità relative a interventi eseguiti per più di cento committenti, compresi condomìni e proprietari di edifici situati in diversi centri della provincia palermitana.
Secondo l’ipotesi investigativa, l’imprenditore, nella veste di general contractor e con il supporto di un architetto, avrebbe creato crediti fiscali non spettanti per circa 2,6 milioni di euro.
Sarebbe stata attestata la conclusione di opere che, in realtà, non risultavano ultimate, prima dell’entrata in vigore delle modifiche normative sulle percentuali delle agevolazioni.
Gli investigatori avrebbero inoltre individuato computi metrici e offerte economiche con importi maggiorati, nei quali figuravano lavorazioni e servizi mai effettuati. Tale sistema avrebbe consentito di aumentare artificialmente l’ammontare dei crediti d’imposta. Da queste contestazioni è scaturito il sequestro per falsi bonus edilizi disposto dalla magistratura contabile.
Durante le operazioni le Fiamme gialle hanno trovato anche un jammer, dispositivo capace di disturbare le comunicazioni radio e di impedire eventuali intercettazioni telefoniche o localizzazioni tramite Gps. Si tratta di un’apparecchiatura normalmente destinata all’impiego da parte delle forze di polizia e delle forze armate.
Il sequestro per falsi bonus edilizi ha natura cautelare ed è finalizzato a garantire il possibile recupero delle somme contestate.