Accordo biennale tra le tre istituzioni per rendere più rapido lo scambio di informazioni e migliorare il coordinamento nelle indagini sui reati tributari
La Procura della Repubblica di Palermo, la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a rendere più efficace il contrasto all’evasione fiscale e ai reati in materia tributaria.
L’accordo è stato firmato questa mattina negli uffici della Procura del capoluogo siciliano.
A siglare il documento sono stati il procuratore capo Maurizio de Lucia, la direttrice regionale dell’Agenzia delle Entrate Claudia Cimino e il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, generale di brigata Domenico Napolitano.
L’intesa, che avrà una validità di due anni, punta a rendere più efficienti le comunicazioni tra i diversi organismi coinvolti, favorendo una più tempestiva circolazione delle informazioni. L’obiettivo è anche quello di adeguare le attività investigative alle novità introdotte dalla recente riforma fiscale, che ha modificato i rapporti tra la definizione delle posizioni tributarie e gli aspetti penali connessi.
Il protocollo contempla inoltre la possibilità di istituire specifici tavoli tecnico-operativi, su richiesta degli organi di controllo, per affrontare i casi più delicati e complessi di evasione fiscale che presentino rilevanza penale.
In questo modo sarà possibile sviluppare valutazioni condivise tra l’ambito amministrativo e quello giudiziario, garantendo maggiore uniformità e certezza nell’applicazione delle norme.