Silvana Saguto lascia il carcere, disposta provvisoriamente la detenzione domiciliare · Risoluto
10

Silvana Saguto lascia il carcere, disposta provvisoriamente la detenzione domiciliare

Di Giovanna Venezia
Silvana Saguto, ex magistrata, lascia il carcere di Rebibbia per la detenzione domiciliare
Il magistrato Silvana Saguto al No Mafia Day a Expo Milano 2015, 23 maggio 2015. ANSA/STEFANO PORTA

Silvana Saguto, già presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, ha lasciato il carcere romano di Rebibbia e sconterà provvisoriamente la pena nella propria abitazione.

La decisione arriva dopo il ricorso presentato in Cassazione dall’avvocato Ninni Reina. Il legale si era rivolto alla Suprema Corte dopo che il tribunale di Sorveglianza di Roma aveva respinto la richiesta di detenzione domiciliare.

La Cassazione ha annullato il provvedimento con rinvio, disponendo un nuovo esame della vicenda.

L’udienza dovrebbe essere fissata davanti al tribunale di Sorveglianza di Palermo. In attesa della nuova valutazione, l’ex magistrata resterà a casa.

Alla base della misura provvisoria ci sarebbero le condizioni di salute di Saguto, considerate non compatibili con la permanenza in carcere, e la sua età, superiore ai settant’anni.

Radiata dalla magistratura, Silvana Saguto è stata condannata nel 2023 a sette anni e dieci mesi nell’ambito del processo che ha coinvolto complessivamente dodici imputati.

Secondo la ricostruzione della procura e dei giudici di Caltanissetta, la gestione dei beni confiscati alla mafia sarebbe stata condizionata da una rete di rapporti clientelari, dando vita a un vero e proprio sistema.


Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.