Un drammatico episodio si è verificato a Borgetto, dove ha perso la vita Alfonso Musso, operaio forestale di 61 anni, impegnato nelle attività di contrasto a un incendio divampato in via Benvenuto Cellini.
Le fiamme, originate tra la vegetazione secca, stavano avanzando rapidamente e rappresentavano un potenziale pericolo per alcune abitazioni della zona. Sul posto erano intervenute le squadre di emergenza, con gli operatori del distaccamento forestale di Borgetto affiancati dai vigili del fuoco provenienti da Partinico.
Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, il sessantunenne avrebbe accusato un improvviso malore durante le operazioni e si sarebbe accasciato al suolo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è quella di un malessere legato all'inalazione dei fumi sviluppati dall'incendio.
I sanitari del 118 sono intervenuti tempestivamente e hanno trasferito l'uomo in codice d'urgenza all'ospedale Civico di Partinico. Nonostante gli sforzi del personale medico, per Alfonso Musso non è stato possibile evitare il decesso.
La Procura competente ha disposto il sequestro della salma per consentire l'esecuzione dell'esame autoptico, che dovrà chiarire con precisione le cause della morte.
Cordoglio è stato espresso dall'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino.
«Ci stringiamo con affetto e commozione alla famiglia dell'operatore forestale che ha perso la vita durante le operazioni di spegnimento dell'incendio a Borgetto. A lui va la gratitudine della Regione Siciliana e della comunità forestale per il senso del dovere e l'impegno dimostrati. Auspichiamo si faccia piena luce su quanto accaduto, gli approfondimenti sono in corso», ha dichiarato l'assessore