Un uomo di 28 anni è stato sottoposto a fermo dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio per una violenta aggressione avvenuta la sera del 26 ottobre in contrada Ciancio, a Marsala.
L’intervento dei militari è scattato dopo la segnalazione del personale sanitario del pronto soccorso dell’ospedale Paolo Borsellino, dove un giovane del posto si era presentato con una profonda ferita da arma da taglio. Le condizioni della vittima sono apparse subito gravi, tanto da rendere necessario un intervento chirurgico immediato a causa del pericolo di vita.
Le indagini avviate dai carabinieri del reparto territoriale di Marsala, attraverso l’ascolto di persone informate sui fatti e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, hanno consentito di identificare e rintracciare il presunto responsabile. Si tratta di un ventottenne originario di Marsala e residente in contrada Amabilina.
Sulla base degli elementi raccolti, i militari hanno eseguito il fermo di indiziato di delitto. La Procura della Repubblica di Marsala ne ha chiesto la convalida al gip.
Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’aggressione e chiarirne le motivazioni. Il giovane è stato condotto nella casa circondariale di Trapani.