Racalmuto, maltrattamenti ed estorsione: uomo in carcere · Risoluto
Entra nel Canale WhatsApp di Risoluto
Risoluto+Le notizie del territorio nell’app gratuita Scarica Scarica
10

Racalmuto, aggravata la misura cautelare per maltrattamenti ed estorsione: uomo condotto in carcere

Di Giovanna Venezia
•
Racalmuto, aggravata la misura cautelare per maltrattamenti ed estorsione: uomo condotto in carcere

Nuovo provvedimento restrittivo a Racalmuto nell’ambito di un’inchiesta per maltrattamenti in ambito familiare ed estorsione. I carabinieri della locale Stazione hanno eseguito un’ordinanza emessa dall’Autorità giudiziaria che ha disposto l’inasprimento della misura cautelare nei confronti di un cittadino straniero, già conosciuto dalle forze dell’ordine.

In una fase precedente del procedimento, avviato secondo le disposizioni previste dal “Codice Rosso”, all’indagato erano stati imposti l’allontanamento dall’abitazione familiare, il divieto di avvicinamento alla persona offesa e l’utilizzo del braccialetto elettronico.

L’attività investigativa ha preso avvio dalla denuncia dell’ex moglie dell’uomo, che aveva segnalato presunti episodi di violenza domestica e richieste di denaro. Gli approfondimenti condotti dai militari dell’Arma e coordinati dalla Procura della Repubblica hanno permesso di delineare gli elementi che avevano portato all’adozione della prima misura cautelare.

Successivamente, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento ha disposto un aggravamento delle prescrizioni, sostituendo le precedenti misure con la custodia cautelare in carcere.

L’uomo è stato individuato dai carabinieri e, dopo le procedure di rito, è stato trasferito nella casa circondariale di Agrigento.



Leggi Risoluto anche nell’app, è gratuita Scarica → Scarica →

Domande e risposte

Cosa è successo a Racalmuto per maltrattamenti ed estorsione?
Un uomo straniero, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo che il GIP di Agrigento ha aggravato la misura cautelare, sostituendo l'allontanamento e il braccialetto elettronico con la custodia in carcere.
Quali erano le misure cautelari precedenti per l'indagato?
Inizialmente erano state disposte l'allontanamento dall'abitazione familiare, il divieto di avvicinamento alla ex moglie e l'utilizzo del braccialetto elettronico, nell'ambito del Codice Rosso.
Come è iniziata l'indagine per maltrattamenti a Racalmuto?
L'indagine è partita dalla denuncia dell'ex moglie, che ha segnalato violenze domestiche e richieste estorsive di denaro. I carabinieri hanno raccolto prove sufficienti per la prima misura cautelare.
Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.