L’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, interviene sulle notizie emerse in merito alla vicenda che coinvolge l’avvocato Armao, precisando di essere stato ascoltato dai magistrati esclusivamente come persona informata sui fatti e di non aver ricevuto alcuna contestazione.
Caruso spiega di non aver ricordato inizialmente l’incontro con il legale perché, a suo dire, da quel confronto non era scaturita alcuna iniziativa concreta.
L’assessore sottolinea infatti di non aver disposto atti amministrativi né avviato contatti con gli uffici regionali in relazione alle richieste che sarebbero state avanzate da Armao.
Pur ribadendo la propria fiducia nell’operato della magistratura, che ringrazia per l’attività investigativa in corso, Caruso manifesta dispiacere per quanto riportato dagli organi di informazione.
L’esponente del governo regionale critica inoltre l’eventuale utilizzo di relazioni personali e del proprio bagaglio politico e professionale per perseguire obiettivi non appropriati, facendo leva sulla fiducia degli interlocutori.
Una condotta dalla quale, afferma, intende dissociarsi in maniera netta.
In conclusione, l’assessore assicura di affrontare la vicenda con tranquillità e di voler continuare a svolgere il proprio incarico istituzionale mantenendo, sostiene, l’attenzione alle regole e l’impegno che hanno caratterizzato il suo percorso politico e amministrativo.