La Sicilia si prepara a una nuova fase di caldo intenso nel corso della prossima settimana, legata a una particolare configurazione atmosferica tra Atlantico, Penisola Iberica e Nord Africa.
Una depressione atlantica si sta avvicinando alle coste del Portogallo e favorirà, sul Mediterraneo centrale, il rafforzamento dell’anticiclone subtropicale di origine africana. Da qui la risalita verso l’Isola di masse d’aria molto calde provenienti dal deserto algerino.
La prima fase dovrebbe protrarsi fino a martedì, con temperature a circa 1.500 metri comprese generalmente tra +22 e +24 °C. Si tratta di valori elevati, con un’anomalia positiva di circa 4-8 °C rispetto alla media del periodo.
Il cambiamento più significativo è atteso da mercoledì. Un affondo di aria fresca più marcato sulla Penisola Iberica dovrebbe successivamente spostarsi verso la Francia e l’Europa centrale, intensificando la risposta anticiclonica sul Mediterraneo. Sul suo bordo orientale verrà richiamata verso la Sicilia una massa d’aria eccezionalmente calda di origine nordafricana.
A circa 1.500 metri le temperature potrebbero raggiungere +27/+29 °C, valori estremamente elevati per il periodo e caratterizzati da anomalie nell’ordine di +10/+12 °C rispetto alla norma climatica. Se le attuali proiezioni saranno confermate, non si esclude che possano essere avvicinati o localmente superati i record dell’ultima decade di agosto.
Al suolo, gli effetti più marcati sono attesi nelle zone interne, dove le temperature torneranno diffusamente oltre i 40°C, con picchi che nella seconda parte della settimana potrebbero superare localmente i 43-44°C.
Sulle coste il caldo sarà mediamente attenuato dalle brezze, ma l’elevata umidità renderà il clima particolarmente afoso. In alcuni casi, però, i venti di caduta potrebbero interessare anche i settori costieri, facendo schizzare le temperature oltre i 40°C, come potrebbe accadere tra il palermitano tirrenico e il siracusano ionico.