L'avvio dell'anno scolastico 2026-2027 è stato segnato da temperature record che hanno messo a dura prova studenti e insegnanti, ma anche da un aumento costante dei prezzi del materiale didattico. In una scuola sempre più digitalizzata, la spesa per un computer personale è diventata una voce fissa nel bilancio delle famiglie. Per molti nuclei a reddito medio-basso, questa spesa può rappresentare un ostacolo insormontabile, ampliando il divario educativo. Da qui la necessità di orientarsi tra i bonus regionali per l'acquisto di pc e tablet, che non sono uniformi sul territorio nazionale.
Un aiuto regionale per la didattica digitale
Il bonus computer non è un sussidio statale unico, ma un insieme di bandi regionali che ricalcano il modello del bonus libri. Ogni amministrazione locale definisce autonomamente soglie Isee, importi e modalità di erogazione. Un requisito comune a tutte le misure è l'iscrizione dello studente alla scuola secondaria di primo o secondo grado, ovvero medie e superiori. L'obiettivo è garantire pari opportunità nell'accesso agli strumenti digitali, evitando che la mancanza di un dispositivo comprometta il percorso di studi.
Dote Scuola in Lombardia e Voucher in Piemonte
In Lombardia, la Dote Scuola - Materiale Didattico mette a disposizione fino a 500 euro, utilizzabili anche per pc e tablet. La soglia Isee ordinaria è di 15.748,78 euro, ma sale a 30.000 euro per studenti con Dsa o disabilità. La domanda va presentata sulla piattaforma Bandi e Servizi, con accesso tramite Spid, Cie o Cns. In Piemonte, il Voucher Scuola - Linea B è destinato a ragazzi fino a 21 anni iscritti alle superiori o alla formazione professionale, con Isee alzato a 26.000 euro per l'anno in corso. La richiesta si effettua sul portale Piemonte Tu, sezione Istruzione.
Buoni scuola e comodato d'uso in Veneto e Friuli-Venezia Giulia
Il Veneto propone il Buono Scuola e i bandi Connectivity & PC, che offrono connessione e dispositivi in comodato d'uso, con limite Isee di 20.000 euro, elevato a 60.000 in caso di disabilità. La domanda si presenta online tramite Spid o Cie. Il Friuli-Venezia Giulia è tra le regioni più generose, grazie alla Dote Scuola FVG che arriva a un tetto Isee di 33.000 euro. In Emilia-Romagna, le borse Er.Go Scuola sono divise in due fasce (fino a 10.632,94 euro e da 10.632,95 a 15.748,78 euro), e la Regione finanzia le scuole per fornire computer e tablet in comodato gratuito.
Pacchetto Scuola in Toscana e bandi comunali nel Lazio
In Toscana, il Pacchetto Scuola copre materiale didattico e tecnologia per studenti sotto i 24 anni di medie e superiori, con Isee fino a 15.800 euro. La domanda va presentata al proprio Comune. Nel Lazio, i contributi passano dai bandi comunali e dalle iniziative di DiSCo, con soglie che variano ma si aggirano intorno ai 15.500 euro di Isee. Nelle Marche, i Voucher per il Diritto allo Studio prevedono due fasce (fino a 10.632,94 e fino a 15.748,78 euro), mentre in Umbria il Bando Regionale per il Diritto allo Studio ha un tetto di 15.493,71 euro.
Voucher Scuola in Campania e contributo interessi in Sicilia
In Campania, il Voucher Scuola unisce Buono Libri e contributo per la didattica digitale, per circa 250 euro a studente, con Isee massimo di 15.748,78 euro. In Puglia, il Voucher Libri e Digitale Scolastico prevede una prima fascia fino a 10.632,94 euro e una seconda fino a 14.000 euro, estendibili a 15.000. In Calabria, il Buono Scuola richiede un Isee non superiore a 10.632,94 euro. La Sicilia prevede un contributo regionale che copre fino al 70% degli interessi sui finanziamenti a rate per l'acquisto di un pc, con soglia Isee fino a 30.000 euro e prestiti tra 300 e 5.000 euro. In Sardegna, le borse di studio ordinarie richiedono un Isee fino a 14.650 euro, mentre alcuni bandi sull'innovazione digitale arrivano a 20.000 euro.
Documenti e domande, cosa preparare per non perdere il contributo
Per accedere ai bonus, è fondamentale avere la Dsu con Isee in corso di validità, il certificato di iscrizione scolastica e, dove richiesto, la documentazione di acquisto come scontrini o fatture. La maggior parte delle Regioni richiede l'invio online della domanda tramite Spid, Cie o Cns, mentre altre affidano la procedura agli sportelli comunali. È consigliabile consultare per tempo i siti della propria Regione e del proprio Comune, poiché scadenze e soglie possono cambiare ogni anno. In diverse realtà, dagli istituti dell'Emilia-Romagna a quelli della Sardegna, le scuole offrono pc e tablet in comodato gratuito, un'alternativa che azzera la spesa iniziale. Per approfondire le opportunità di finanziamento per l'istruzione, è utile consultare le notizie sulle agevolazioni scolastiche.