Parcheggio di traverso nel nuovo Codice della strada 2026 · Risoluto
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Nuovo Codice della Strada 2026, i veicoli sotto i 2,70 metri potranno parcheggiare di traverso senza multa

Di Giacomo Cascio
Auto di piccole dimensioni parcheggiata di traverso accanto al marciapiede in una via cittadina

La bozza del nuovo Codice della strada introduce una svolta destinata a cambiare le abitudini di milioni di automobilisti italiani. I veicoli con lunghezza pari o inferiore a 2,70 metri, come le Smart Fortwo e i quadricicli elettrici, potranno finalmente parcheggiare in posizione perpendicolare al marciapiede senza incorrere in sanzioni. La norma, contenuta nell'articolo 2.II.11 della proposta in esame, riconosce una pratica diffusissima da anni nei centri urbani e la trasforma in una possibilità regolamentata.

La sosta perpendicolare oggi è vietata e costa 42 euro di multa

Attualmente il Codice della strada è categorico. L'articolo 157, comma 2 impone che ogni veicolo in sosta sia posizionato parallelamente al margine destro della carreggiata, o al margine sinistro nelle strade a senso unico, restando il più vicino possibile al bordo. Questa regola non ammette deroghe legate alle dimensioni del mezzo, quindi anche una piccola utilitaria deve rispettare lo stesso obbligo di una berlina. Chi viene sorpreso a parcheggiare di traverso rischia una sanzione di 42 euro, ridotta a 29,40 euro se pagata entro cinque giorni. La violazione non comporta la decurtazione di punti dalla patente, ma incide comunque sul portafoglio degli automobilisti che, di fatto, hanno sempre considerato questa pratica innocua.

La bozza del nuovo codice introduce l'eccezione per i veicoli fino a 2,70 metri

Il testo-base del nuovo Codice della strada, attualmente al vaglio delle associazioni di categoria che potranno presentare osservazioni fino al 13 settembre, cambia radicalmente le prospettive. L'articolo 2.II.11, comma 2 prevede che, nei centri abitati, quando non sono segnalati stalli di sosta o se questi hanno una larghezza pari o superiore a 2,80 metri, i veicoli con lunghezza non superiore a 2,70 metri potranno posizionarsi in senso perpendicolare al margine della carreggiata. Rientrano in questa categoria non solo le Smart Fortwo, ma anche motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli, rendendo la norma applicabile a una vasta gamma di mezzi urbani.

Sosta di traverso consentita solo se non si invade la carreggiata

La condizione imprescindibile per considerare regolare la sosta perpendicolare è che il veicolo non sporga oltre il limite della carreggiata. Questa precisazione è fondamentale per evitare che la nuova norma crei pericoli per la circolazione o intralci per gli altri utenti della strada. Se la regola verrà confermata nel testo definitivo, i conducenti di mezzi compatti potranno finalmente sfruttare spazi che oggi restano inutilizzati, contribuendo a ottimizzare la disponibilità di parcheggi nelle città italiane, dove la domanda supera costantemente l'offerta.

La decisione del legislatore di normare una consuetudine diffusa rappresenta un cambio di passo significativo. Invece di limitarsi a vietare, il nuovo codice cerca di adeguare le regole alle reali esigenze della mobilità urbana, favorendo chi sceglie veicoli più piccoli e sostenibili. Per i proprietari di Smart, quadricicli elettrici e mezzi a due ruote, questa potrebbe essere la fine di un'era fatta di multe salate e della paura di trovare una contravvenzione sul parabrezza al ritorno da una commissione veloce.

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio

CEO

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

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