Un episodio dai contorni ancora da chiarire è stato denunciato nell’area agricola sambucese dove cinque alberi di ulivo sono stati gravemente danneggiati.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri, che stanno cercando di ricostruire la dinamica e individuare i responsabili.
Il danneggiamento sarebbe avvenuto in un arco temporale compreso tra il 22 e il 28 agosto.
Qualcuno si sarebbe introdotto all’interno del terreno agricolo approfittando della scarsa visibilità e avrebbe preso di mira alcune delle piante presenti nel fondo.
A essere colpiti sono stati cinque ulivi, ai quali sono stati recisi i tronchi. Un’azione che ha provocato un danno economico stimato in circa mille euro, ma che assume un significato particolarmente preoccupante proprio per la modalità con cui è stata compiuta.
Non è ancora chiaro se ad agire sia stata una sola persona oppure un gruppo.
Gli autori, comunque, avrebbero avuto il tempo di entrare nel terreno e portare a termine il danneggiamento senza essere scoperti.
Il proprietario ha presentato denuncia contro ignoti.
I militari hanno avviato le verifiche, raccogliendo gli elementi utili per risalire agli autori del gesto e soprattutto per comprendere se dietro il taglio degli alberi possa esserci un preciso intento intimidatorio oppure un'altra motivazione.
Le indagini proseguono per fare luce sull'episodio e stabilire con maggiore precisione quando sia avvenuto il raid.