È migliorata la situazione a Santo Stefano Quisquina, dove nella giornata di ieri un vasto incendio aveva costretto oltre cento residenti ad abbandonare temporaneamente le proprie case.
Le persone evacuate hanno potuto fare ritorno nelle abitazioni, mentre proseguono le operazioni di controllo e spegnimento.
Nel territorio comunale restano ancora attivi cinque diversi focolai nelle zone di San Calogero, Serra Quisquina, Stagnataro, Gargiuffe e Pioppo.
Non è stato ancora possibile quantificare la superficie distrutta dal fuoco né stabilire con precisione l’entità delle conseguenze per cittadini e attività produttive.
Il sindaco Francesco Cacciatore ha però riferito che alcune aziende zootecniche avrebbero riportato danni particolarmente gravi.
Ore difficili anche lungo la costa agrigentina, tra Siculiana, Realmonte e Agrigento.
Un esteso incendio ha interessato la riserva naturale di Torre Salsa, nella zona dell’accesso Pantano, nel territorio di Siculiana.
Le fiamme si sono avvicinate ad alcune abitazioni e hanno raggiunto le aree prossime al centro abitato, causando forte preoccupazione tra i residenti.
Impegnati nello spegnimento dei focolai a Santo Stefano e Bivona anche le squadre dei vigili del fuoco di Sciacca.