Riportare l'ospedale di Sciacca allo status di azienda ospedaliera attraverso un'iniziativa che coinvolga cittadini, istituzioni e forze politiche. È l'obiettivo annunciato da Libertà è Democrazia, con Nuccio Cusumano che intende promuovere una mobilitazione per chiedere una svolta nella gestione della sanità a Sciacca e nel vasto territorio servito dalla struttura ospedaliera.
Il movimento propone di avviare un percorso condiviso affinché l'azienda ospedaliera di Sciacca torni a essere una realtà, come già avvenuto in passato, garantendo una maggiore autonomia gestionale e risposte più adeguate alle esigenze della popolazione.
Azienda ospedaliera di Sciacca, le ragioni della proposta
Secondo Libertà è Democrazia, l'attuale organizzazione sanitaria presenta diverse criticità che incidono sull'assistenza ai pazienti. Tra i problemi evidenziati figurano la carenza di medici, i ritardi nell'attivazione delle procedure concorsuali, le difficoltà nell'approvvigionamento del materiale necessario e le condizioni di precarietà che interessano alcuni reparti.
Il movimento ritiene che una delle principali cause di queste difficoltà sia rappresentata dall'eccessivo accentramento delle competenze gestionali nell'Asp di Agrigento, chiamata ad amministrare diverse strutture sanitarie provinciali, compreso l'ospedale del capoluogo.
Una situazione che, secondo quanto sostenuto, comporterebbe inevitabili rallentamenti amministrativi, difficilmente compatibili con le necessità di un settore delicato come quello sanitario.
Le criticità dell'assistenza e il ruolo del personale sanitario
Libertà è Democrazia sottolinea come le difficoltà organizzative ricadano frequentemente sul personale medico, infermieristico e sanitario, impegnato quotidianamente a garantire l'assistenza nonostante le carenze e le problematiche gestionali.
Il movimento riconosce, allo stesso tempo, l'impegno dell'attuale commissario dell'Asp di Agrigento e dei suoi collaboratori, evidenziandone @la competenza, l'esperienza e la presenza attiva nella gestione dell'azienda sanitaria”.
La proposta di ripristinare l'azienda ospedaliera di Sciacca non viene quindi presentata come una contestazione nei confronti dei singoli responsabili, ma come una richiesta di cambiamento dell'organizzazione sanitaria.
Il coinvolgimento dei cittadini e delle forze politiche
Per raggiungere questo obiettivo, Libertà è Democrazia annuncia l'intenzione di promuovere un'iniziativa che coinvolga l'intera comunità di Sciacca e dei territori limitrofi, chiedendo a tutte le forze politiche di partecipare attivamente a una missione comune.
L'obiettivo dichiarato non è ottenere privilegi rispetto ad altre realtà territoriali, ma assicurare un'assistenza sanitaria adeguata a una popolazione che, secondo il movimento, continua a confrontarsi con disservizi e difficoltà.
La richiesta dell'azienda ospedaliera di Sciacca viene così individuata come una priorità per il futuro della città e dell'intero comprensorio.
Il modello della mobilitazione per le Terme di Sciacca
Il movimento richiama anche l'esperienza della mobilitazione cittadina per la riapertura delle Terme, ricordando il ruolo svolto dal Comitato Civico Patrimonio Termale nel coinvolgere la comunità.
Parallelamente, viene ribadita la necessità di accelerare le procedure per il recupero e la valorizzazione del patrimonio termale, a partire dallo stabilimento, dall'albergo delle Terme e dalle aree circostanti, attraverso un'azione incisiva nei confronti del governo regionale.
Secondo Libertà è Democrazia, anche sulla questione ospedaliera occorre sviluppare una mobilitazione ampia e condivisa, capace di unire cittadini, amministratori e rappresentanti politici.
Il ritorno dell'azienda ospedaliera di Sciacca rappresenta, per il movimento, una battaglia fondamentale per garantire migliori servizi sanitari e una maggiore tutela del diritto all'assistenza per tutta la popolazione del territorio.