Il Comune di Sciacca, con molta probabilità, non prenderà parte ufficialmente alla manifestazione in programma sabato 25 luglio, promossa dall’animalista Enrico Rizzi insieme ad alcune associazioni dopo la morte dei quattro cuccioli trovati su una terrazza, esposti al sole e alle temperature elevate.
Al momento, tuttavia, non sarebbe stata assunta alcuna decisione definitiva. L’amministrazione comunale non è stata formalmente coinvolta nell’organizzazione dell’iniziativa e nessun invito ufficiale sarebbe pervenuto all’ente.
A riferirlo è l’assessore comunale alla Tutela e al Benessere degli Animali, Agnese Sinagra, che non chiude completamente alla possibilità di una partecipazione, ma sottolinea come quella di sabato sia stata concepita come una mobilitazione popolare e associativa, senza un diretto coinvolgimento istituzionale del Comune.
La manifestazione è stata organizzata dopo i fatti avvenuti domenica scorsa, quando quattro cuccioli sono morti sotto il sole cocente sulla terrazza di un palazzo di Sciacca. Il proprietario degli animali è stato successivamente individuato e denunciato per maltrattamento di animali.
Sulla vicenda sono intervenuti anche Daniela Campione e Antonino Ciaccio, coportavoce del Circolo di Europa Verde di Sciacca, che hanno avanzato una proposta al sindaco, al presidente del Consiglio comunale e ai consiglieri.
Europa Verde chiede all’amministrazione di patrocinare e promuovere, nei giorni successivi, una manifestazione cittadina «silenziosa e sobria», distinta dalle mobilitazioni già programmate e finalizzata a rappresentare il volto civile e solidale della comunità saccense.
Secondo i rappresentanti del circolo, la morte dei cuccioli ha profondamente ferito la città, ma il gesto contestato a una singola persona non dovrebbe essere utilizzato per formulare un giudizio sull’intera comunità.
«Sciacca è fatta di cittadini perbene, associazioni animaliste e volontari che ogni giorno, con grandi sacrifici, si prendono cura degli animali e contrastano il randagismo», affermano Campione e Ciaccio.
La proposta è quella di organizzare un momento di raccoglimento istituzionale e popolare, lontano da strumentalizzazioni, per condannare ogni forma di crudeltà e, allo stesso tempo, riconoscere il lavoro quotidiano di chi opera concretamente nella tutela degli animali.
I rappresentanti di Europa Verde hanno infine ribadito l’impegno del circolo a sostegno del volontariato, dei diritti degli animali e della parte della città che quotidianamente si adopera per la loro protezione.