Non c'è molta voglia di parlare tra i vicoli e le stradine della zona tra San Michele e il centro storico dove ieri si è consumato il dramma dei quattro cuccioli di cane morti al sole nel terrazzo dove erano rinchiusi.
Tra chi abita la zona, in pochi hanno scelto di parlare. Si dicono indignati e scossi.
Non si arrestano le reazioni, invece delle associazioni e delle istituzioni oggi dopo la drammatica vicenda.
La Lega nazionale per la difesa del cane ha annunciato, attraverso il deputato Francesco Emilio Borrelli, l’intenzione di intraprendere una battaglia legale per fare piena luce sulle responsabilità.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’attivista Enrico Rizzi, che ha criticato l’attuale sistema sanzionatorio, ritenuto non sufficientemente severo nei confronti di chi maltratta o provoca la morte degli animali.
Secondo Rizzi, anche in caso di condanna le pene previste difficilmente porterebbero a una detenzione effettiva.
Una denuncia è stata presentata alla Procura della Repubblica anche dal Partito Animalista Italiano, che ha chiesto l’accertamento di tutte le eventuali responsabilità penali e ha manifestato la volontà di costituirsi parte civile in un possibile procedimento.
Il coordinatore regionale Patrick Battipaglia ha parlato di una vicenda che non può essere dimenticata, sottolineando la necessità di intervenire non soltanto nei confronti di chi avrebbe lasciato gli animali sul terrazzo, ma anche sul piano culturale, contrastando l’indifferenza e invitando i cittadini a segnalare tempestivamente ogni situazione di maltrattamento.
Il Partito Animalista ha inoltre rilanciato la proposta di legge di iniziativa popolare “Leone”, chiedendo un inasprimento delle pene per i reati commessi contro gli animali.
Anche il Comune di Sciacca ha annunciato la propria costituzione di parte civile.
Il sindaco Fabio Termine e l’assessore al Benessere degli animali Agnese Sinagra hanno espresso una ferma condanna per quanto avvenuto e comunicato il potenziamento dei controlli sul territorio.
L’amministrazione sta inoltre predisponendo una nuova ordinanza per rafforzare le sanzioni nei confronti di chi detiene animali su balconi o terrazzi senza protezioni adeguate, lasciandoli esposti al caldo, al freddo e alle intemperie.
Il Comune ha ringraziato il cittadino che ha segnalato la presenza degli animali, consentendo l’avvio dell’intervento, così come il personale della Polizia municipale, guidata dal comandante Salvatore Navarra, l’Ufficio Benessere animale, i veterinari dell’Asp e le associazioni che hanno offerto disponibilità per le cure e la futura sistemazione dei cani.
L’appello rivolto alla città è quello di non voltarsi dall’altra parte: ogni segnalazione, soprattutto durante giornate caratterizzate da temperature estreme, può risultare decisiva per salvare la vita di un animale