È ormai conto alla rovescia per la chiusura della galleria Belvedere sulla strada statale 115.
Stamattina subito dopo la galleria, lungo la Statale 115 tra Sciacca e Ribera, Anas ha attivato una nuova rotatoria che consentirà infatti di raccordare la statale con la bretella di collegamento alla viabilità urbana, permettendo ai veicoli di raggiungere il percorso alternativo attraverso la città.
In questo nuovo assetto assume un’importanza particolare la rotatoria realizzata subito dopo la galleria Belvedere, destinata a diventare uno dei punti fondamentali della nuova organizzazione del traffico.
Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire la continuità dei collegamenti durante la chiusura della galleria e per indirizzare in maniera ordinata il traffico verso la rete stradale cittadina.
Il nuovo sistema di viabilità interesserà diverse arterie urbane e dovrà assorbire una quantità considerevole di traffico che, fino ad oggi, attraversava la galleria Belvedere.
Le stime parlano di circa 14 mila veicoli al giorno, compresi mezzi pesanti e traffico di attraversamento tra il territorio agrigentino e la Sicilia occidentale.
La rotatoria e la bretella diventano quindi elementi essenziali per evitare che la chiusura della galleria produca una concentrazione eccessiva del traffico in pochi punti della città. Il loro funzionamento sarà messo alla prova già dai primi giorni, quando alla circolazione normalmente presente sulle strade urbane si aggiungeranno migliaia di veicoli provenienti dalla statale.
Anas, ieri intanto, ha annunciato l’avvio del cantiere per il 14 settembre 2026, data dalla quale il traffico della principale arteria di collegamento tra Sciacca, Ribera e il versante occidentale della provincia sarà deviato sulla viabilità alternativa predisposta nel territorio urbano.
L’intervento prevede la demolizione dell’attuale infrastruttura e la successiva ricostruzione, con una durata destinata ad avere pesanti ripercussioni sulla mobilità cittadina
La situazione sarà resa ancora più delicata dalla coincidenza con la ripresa delle attività scolastiche, lavorative e commerciali. Il traffico quotidiano di Sciacca si troverà infatti a convivere con quello di attraversamento, con possibili ripercussioni soprattutto nelle ore di punta.
È in questo contesto che si inserisce la richiesta avanzata dal consigliere comunale Ignazio Bivona al sindaco Fabio Termine.
Bivona chiede la sospensione temporanea della Zona a Traffico Limitato nel centro storico, con particolare riferimento al Corso Vittorio Emanuele e a via Giuseppe Licata, proprio a partire dal 14 settembre.
La proposta non nasce dalla volontà di mettere in discussione la Ztl, ma dalla necessità di affrontare una situazione considerata straordinaria.
Secondo il consigliere comunale, con la chiusura della Statale 115 ogni arteria disponibile potrebbe contribuire a distribuire meglio i flussi e a ridurre il rischio di congestionamenti.
Bivona chiede inoltre che la sospensione venga inizialmente considerata come una misura sperimentale, accompagnata da un monitoraggio costante della circolazione.
L’obiettivo sarebbe verificare concretamente i tempi di percorrenza, i punti di maggiore criticità e l’impatto della nuova viabilità sulla vita quotidiana della città.
Particolare attenzione dovrà essere riservata anche alla circolazione dei mezzi di soccorso e di emergenza, affinché l'aumento del traffico non finisca per compromettere la tempestività degli interventi.
La chiusura della galleria Belvedere rappresenta un intervento necessario per la sicurezza e per il futuro della strada statale 115, ma per Sciacca si apre una fase particolarmente complessa.
La città dovrà riuscire ad assorbire una quantità di traffico molto superiore a quella abituale e, contemporaneamente, garantire la mobilità dei residenti e delle attività economiche.
In questo scenario la rotatoria subito dopo la galleria assume un ruolo strategico. Sarà uno dei primi punti attraverso i quali il traffico verrà indirizzato verso la bretella e quindi verso il percorso alternativo che attraversa la città. La sua efficienza, insieme alla corretta gestione degli altri snodi della viabilità, sarà determinante per evitare che la chiusura della Belvedere si trasformi in una paralisi della circolazione.
I primi giorni del cantiere saranno quindi decisivi. Sarà necessario osservare ciò che accadrà realmente sulle strade, valutare i flussi e intervenire rapidamente laddove emergeranno criticità.
Dal 14 settembre non cambierà soltanto il percorso della Statale 115. Cambierà, per il periodo dei lavori, il modo in cui migliaia di veicoli attraverseranno Sciacca. E la nuova rotatoria, insieme alla bretella e al percorso alternativo, sarà chiamata a svolgere un ruolo centrale nella gestione di questa fase