Un netto miglioramento nella gestione del contenzioso civile, una consistente riduzione dell'arretrato e tempi di definizione delle cause sensibilmente più contenuti. Sono i risultati che emergono dai dati di monitoraggio aggiornati al primo semestre 2026 relativi al Tribunale di Sciacca.
I numeri evidenziano un percorso di crescita particolarmente significativo. Le pendenze civili, che nel 2022 avevano raggiunto quota 3.150 procedimenti, risultano oggi ridotte a 2.571, mentre l'arretrato rilevante ai fini dell'obiettivo ministeriale di smaltimento 2026 è sceso da 3.056 a soli 552 fascicoli. Parallelamente, la durata media dei procedimenti è diminuita fino a 260 giorni, a fronte dei circa 488 giorni registrati nel 2019.
Particolarmente incoraggiante anche il dato relativo al Clearance Rate, l'indicatore che misura il rapporto tra procedimenti definiti e sopravvenuti: nel primo semestre 2026 il valore si attesta a 1,16, segnalando una capacità di definizione superiore alle nuove iscrizioni e dunque una concreta riduzione dell'arretrato.
Di fronte a questi risultati, il Presidente del Tribunale di Sciacca, Bruno Fasciana, ha espresso «profonda soddisfazione per il lavoro svolto dall'intero ufficio giudiziario», sottolineando come i dati rappresentino «il frutto dell'impegno quotidiano dei magistrati, del personale amministrativo e di tutti gli operatori che, con senso di responsabilità e spirito di servizio, hanno contribuito al raggiungimento degli obiettivi prefissati».
Soddisfazione condivisa anche dalla dirigente, Rosanna Grisafi, che ha evidenziato come «i risultati ottenuti confermino l'efficacia delle strategie organizzative adottate negli ultimi anni e testimonino la capacità dell'ufficio di rispondere in maniera sempre più efficiente alle esigenze dei cittadini e degli operatori del diritto».
Per il presidente Fasciana e per la dirigente Grisafi, il significativo abbattimento delle pendenze e la drastica riduzione dei tempi di definizione delle controversie costituiscono un segnale concreto di modernizzazione e di miglioramento della qualità del servizio giustizia offerto al territorio.
I dati del primo semestre 2026 mostrano infatti che il Tribunale ha definito 1.787 procedimenti a fronte di 1.540 nuove iscrizioni, confermando una produttività che consente di continuare nel percorso di recupero dell'arretrato e di consolidare gli importanti risultati già raggiunti.
L'obiettivo, condiviso dalla dirigenza dell'ufficio, è ora quello di proseguire su questa strada, mantenendo elevati livelli di efficienza e garantendo ai cittadini una risposta giudiziaria sempre più rapida ed efficace.