Si è conclusa con un'ampia partecipazione di cittadini e visitatori l'edizione 2026 della Sagra del Mare – Festa di San Pietro, manifestazione che per quattro giorni ha trasformato il quartiere della Marina in uno dei principali punti di ritrovo della città.
Il programma ha proposto un ricco calendario di iniziative tra spettacoli, appuntamenti culturali, momenti dedicati alle tradizioni marinare e occasioni di aggregazione che hanno animato l'intera area portuale. Dalle vie della Marina fino al piazzale del porto, migliaia di persone hanno preso parte agli eventi, contribuendo a creare un'atmosfera di festa condivisa.
La giornata conclusiva si è aperta con la tradizionale "'Nninnammare", appuntamento profondamente legato alla storia della marineria saccense e alla devozione verso San Pietro, che ogni anno coinvolge pescatori e cittadini.
Nel pomeriggio si è svolta la processione del simulacro del Santo lungo le vie del quartiere. Durante il percorso sono state presentate alla comunità le nuove edicole votive in ceramica donate dall'Associazione culturale Sipario 4. Nello stesso contesto è stato ricollocato anche lo storico pannello in ceramica dedicato alla leggenda di Bettu Ammareddo, recuperato, restaurato e restituito al suo luogo originario nella zona di San Paolo.
Tra i momenti più significativi della festa anche la processione in mare, con il simulacro di San Pietro imbarcato su un motopesca secondo una tradizione che continua a rappresentare uno dei simboli della manifestazione. A seguire è stata celebrata la Santa Messa, mentre il monologo interpretato dall'attore Michele Calogero Cirafisi ha ripercorso il legame tra il patrono dei pescatori e la comunità marinara di Sciacca.