E' indagato per tre incendi, nei mesi di giugno, agosto e novembre del 2025, Accursio Chiarello, di 48 anni, agricoltore, di Sciacca, trasferito nelle scorse ore in carcere. Prima era stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla pg, poi aggravamento della misura con obbligo di presentazione e di dimora ed a seguito di violazione arresti domiciliari. Avrebbe violato anche i domiciliari e nei suoi confronti è stata disposta la custodia in carcere.
Le indagini svolte dal Commissariato di polizia di Sciacca avrebbero fatto emergere Chiarello come responsabile di un primo incendio quando avrebbe appiccato il fuoco a sterpaglie presenti in un terreno in contrada Isabella. L'incendio si è poi propagato in un’area di 100 metri ed è stato spento grazie all’intervento degli abitanti della zona.
Di un secondo incendio in un appezzamento di contrada Santa Maria che ha abbracciato un’area di 3.000 metri quadrati. Quest’incendio ha avuto origine in un terreno soprastante l'azienda Sam per poi propagarsi fino ai terreni di un’azienda ittico conserviera e ad uliveti.
E di un terzo incendio a sterpaglie in alcuni terreni, sempre in contrada Santa Maria. Nei confronti del quarantottenne di Sciacca, difeso dall'avvocato Mauro Tirnetta, è stato disposto il giudizio immediato saltando la fase dell'udienza preliminare. Il processo a suo carico inizierà il 24 novembre 2026.