Sono in fase avanzata nell'astanteria del Pronto soccorso dell'ospedale di Sciacca i lavori per ricavare due posti letti di malattie infettive. Il direttore, Ignazio Galizia, il primo dicembre 2026 andrà in pensione e vedrà quest'ulteriore risultato a beneficio dell'unità operativa e dell'intero nosocomio.
"Le malattie infettive - dice Galizia - incidono in maniera notevole nell'ambito di quelle che afferiscono al Pronto soccorso e Sciacca, località turistica, attira gente da tutto il mondo".
Galizia esclude che questo progetto possa collidere con un reparto di malattie infettive nel territorio e sottolinea che "i pazienti avranno un percorso dedicato fin dal loro arrivo".
Il direttore Galizia, che nelle ultime settimane di attività prima del pensionamento dovrà occuparsi anche della Medina interna, come direttore facente funzioni, alla domanda che Pronto soccorso lascia rispetto a quello che ha trovato afferma: "Totalmente cambiato, dal punto di vista tecnologico, ma anche alberghiero. Pian piano anche la lacuna della mancanza di alcuni medici verrà colmata".