Senza l'intervento immediato della ginecologa Claudia Trapani e dell'operatore socio sanitario, Salvatore Montalbano probabilmente il destino del sessantaseienne saccense che ieri ha accusato un malore mentre era in acqua al largo di Capo Bianco sarebbe stato tragicamente ed inevitabilmente segnato.
Subito dopo essersi tuffato da un’imbarcazione, l'uomo ha perso i sensi. Per caso il medico riberese dirigente medico del reparto fi Ginecologia e Ostetricia del Giovanni Paolo II si trovava in mare su un'altra imbarcazione, si è accorta della presenza dell'uomo in evidente difficoltà e ha richiamato l'attenzione degli altri bagnanti.
Una volta tirato fuori dall'acqua, alla ginecologa si è unito da supporto per le manovre di rianimazione l'operatore socio sanitario, Salvatore Montalbano, anche lui saccense e per caso nella zona balneare.
I due sanitari hanno eseguito le manovre di rianimazione cardiopolmonare per oltre mezz’ora, riuscendo a stabilizzare le condizioni del sessantaseienne.
Durante le operazioni di soccorso, importante anche la collaborazione degli altri bagnanti che hanno dato una mano agli operatori per le difficoltà legate al punto particolarmente impervio.
Poi l'arrivo della Capitaneria di porto e successivamente la centrale operativa del 118, che ha disposto l’intervento dell’elisoccorso.
L’uomo è stato intubato e trasportato fino alla zona della foce del fiume Platani, poco distante da Capo Bianco, dove è atterrato l’elicottero. Al momento del trasferimento il paziente era privo di conoscenza.
Il 66enne è stato quindi condotto d’urgenza all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dove si trova ora ricoverato nel reparto di Rianimazione in coma farmacologico.