Il calcio era la sua vita. Aveva giocato, ma, soprattutto, era stato allenatore di tante squadre siciliane, fortemente impegnato in quel settore dilettantistico che per il livello che esprimeva poteva certamente competere con il primo stadio attuale del professionismo. Totò Tummiolo, dopo una lunga malattia che da tempo non gli impediva di stare tra la gente e in particolare con i giovani, oggi è morto all'età di 84 anni.
La scuola, l'Ipia, che lo aveva visto per molti anni insegnante e vice preside, e soprattutto il calcio nella vita di Totò Tummiolo. Ha sacrificato, negli anni, tanto tempo alla famiglia pur seguendo sempre con particolare attenzione, la moglie, anche lei insegnante, e le due figlie.
E' lungo, lunghissimo, l'elenco delle squadre allenate da Tummiolo. Lo Sciacca era nel suo cuore ed è stato sulla panchina sia dei verdenero che della Mobiltoto. Tummiolo ha allenato anche Campobello di Mazara, Atletico Canicattì, Gattopardo, Acri Ribera, Cattolica Eraclea e Margheritese.
Con i giovanissimi ha lavorato anche nella scuola calcio Verdenero.
"Di lui conservo un ricordo bellissimo - dice Michele Interrante - perchè a 16 anni mi ha portato nel calcio dei grandi, a Ribera. Totò Tummiolo aveva un amore smisurato per il calcio e anche una grande competenza".
I funerali di Totò Tummiolo saranno celebrati domani, giovedì 23 luglio, alle 16,30, nella Basilica della Madonna del Soccorso.
Alla famiglia Tummiolo, alla moglie Lina e alle figlie Lucia e Noemi, le condoglianze di Risoluto.it