"Dopo 40 giorni di fermo qualcosa in più si è trovata: non è andata male, ma neanche bene". Così Salvatore Scaduto, armatore saccense ed a capo della cooperativa Madonna del Soccorso, commenta il primo giorno di pesca dopo 42 di inattività, tra fermo e protesta per il caro gasolio.
Scendendo più nel dettaglio afferma: "Abbiamo pagato le spese, non siamo andati in perdita, ma non abbiamo guadagnato". Per Scaduto "con il carburante al costo attuale di 1,20 o in aumento sarà difficile continuare".
E sulla marineria di Trapani che si è fermata e chiede un prezzo politico del gasolio per la pesca, con un tetto tra 60 e 70 centesimi al litro, per scongiurare il rischio di una crisi irreversibile del settore, Scaduto afferma: "Intanto, Trapani, attualmente, sta facendo il fermo biologico. Il carburante a 70 centesimi sarebbe ottimo, ma non sarà facile. Non ci siamo mai riusciti e non ci riusciremo neanche questa volta".