Ha detto di essere intervenuto in difesa del padre Francesco Rizzuto, di 24 anni, di Sambuca, imputato per rissa nel processo che si celebra, con il rito abbreviato, al Tribunale di Sciacca. La vicenda è quella che ha portato al ferimento di un riberese per il quale è imputato, giudicato separatamente, Mario Caternicchia, di 45 anni, di Ribera.
Il 17 agosto 2025 Caternicchia con una pistola detenuta legalmente ferì a una spalla un altro riberese estraneo a una lite scoppiata per futili motivi nel quartiere Rinascita di Ribera.
Francesco Rizzuto, difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone, viene giudicato, in abbreviato, assieme al padre, Antonino, di 43 anni, difeso dall’avvocato Francesco Giambalvo, e a Daniel Tuttolomondo, di 27 anni, difeso dall’avvocato Giuseppe Tramuta. In questo processo Caternicchia, assistito dall’avvocato Sergio Vaccaro, è parte civile.
Rizzuto ha detto che non conosceva Caternicchia, ma che è intervenuto in difesa del padre quando è scoppiata la lite, per futili motivi, a quanto pare la musica ad alto volume, e di avere colpito il riberese con un pugno.
Prossima udienza discussione e sentenza per i due Rizzuto e per Tuttolomondo.