Gli amministratori condominiali di Sciacca intervengono sulle criticità che hanno interessato il servizio idrico durante il periodo di Ferragosto, chiedendo spiegazioni e soluzioni rapide ad Aica.
Secondo quanto riferito in una nota congiunta, diverse aree cittadine sono rimaste senza acqua a causa di problemi alla rete.
Le difficoltà più rilevanti sarebbero state registrate alla Perriera, dove numerosi edifici non avrebbero ricevuto forniture adeguate.
Anche le successive distribuzioni, sostengono gli amministratori, non avrebbero permesso di superare l’emergenza.
La quantità erogata e la ridotta pressione non sarebbero state sufficienti ad azionare le autoclavi e a riempire regolarmente i serbatoi condominiali.
Particolarmente critica sarebbe stata anche la gestione del servizio sostitutivo.
Per ottenere un rifornimento attraverso le autobotti di Aica, denunciano i firmatari, sarebbe stato necessario attendere fino a cinque o sei giorni dalla richiesta. Tempi ritenuti incompatibili con le necessità quotidiane delle famiglie.
Molti residenti avrebbero quindi dovuto rivolgersi ai trasportatori privati, sostenendo direttamente i relativi costi.
Anche queste imprese, tuttavia, si sarebbero trovate a gestire decine di prenotazioni contemporaneamente, con ulteriori ritardi e, in alcuni casi, l’impossibilità di soddisfare tutte le richieste.
Gli amministratori contestano che le conseguenze delle inefficienze del servizio finiscano per gravare economicamente sui cittadini e compromettere la vivibilità degli immobili.
Chiedono pertanto chiarezza sulle cause e sulle responsabilità dei disagi verificatisi a Ferragosto e proseguiti anche nei giorni successivi.
La nota sollecita infine interventi immediati e misure strutturali per impedire che situazioni analoghe possano ripetersi.
Il documento è sottoscritto dagli amministratori Davide Angileri, Calogero Cecato, Gaetano Colletti, Ignazio Di Prima, Diego Gagliano, Daniele Infantino, Calogero La Bella, Catia Maniscalco, Paolo Pumilia, Pietro Giorgio Maria Scalici e Giovanni Serra.