Le condizioni delle infrastrutture cittadine, con particolare riferimento alla rete idrica e alla pubblica illuminazione, sono state al centro della seduta della III Commissione Consiliare Permanente del Comune di Sciacca, che al termine dei lavori ha reso noto l'esito dell'approfondimento svolto insieme agli uffici comunali.
Dall'analisi è emerso un quadro ritenuto particolarmente critico. Secondo quanto illustrato nel corso della riunione, negli ultimi anni le somme destinate agli interventi di manutenzione delle reti sarebbero risultate inadeguate rispetto alle necessità del territorio, con inevitabili ripercussioni sulla possibilità di programmare lavori ordinari e di rispondere con rapidità alle emergenze.
Tra gli aspetti che destano maggiore preoccupazione figura la situazione della rete idrica gestita da Aica. La Commissione riferisce che da tempo il territorio di Sciacca non dispone in maniera continuativa di imprese incaricate della manutenzione e delle riparazioni.
Una circostanza che, secondo i consiglieri, contribuisce ad allungare i tempi di intervento in caso di guasti, con perdite d'acqua, interruzioni del servizio e disagi che coinvolgono cittadini, attività economiche e imprese.
Per i componenti della Commissione non si tratta più di episodi sporadici, ma di problematiche ormai radicate che richiedono una risposta strutturale. Da qui l'invito rivolto agli enti competenti affinché vengano adottati provvedimenti concreti in tempi brevi.
La Commissione chiede in particolare che Aica rafforzi la propria presenza operativa a Sciacca, assicurando una squadra stabile per la manutenzione della rete idrica e una maggiore capacità di intervento.
Parallelamente, viene ritenuto indispensabile incrementare gli investimenti destinati alla manutenzione delle infrastrutture cittadine, così da affrontare le criticità accumulate nel corso degli anni.
I consiglieri hanno inoltre annunciato che proseguiranno l'attività di verifica e controllo sull'evoluzione della situazione, riservandosi di promuovere ulteriori iniziative istituzionali per individuare le responsabilità e sollecitare soluzioni efficaci.
Il documento porta la firma dei componenti della III Commissione Consiliare Permanente: Ignazio Bivona, Lorenzo Maglienti, Alberto Sabella e Alessandro Curreri.