Storie, luoghi e tradizioni tornano protagonisti a Sciacca con il secondo fine settimana de Le Vie dei Tesori. Sabato 17 e domenica 18 ottobre la città si prepara ad accogliere nuovamente i visitatori con un programma che intreccia arte, teatro, patrimonio religioso e antichi mestieri, offrendo occasioni per conoscere aspetti meno noti della storia locale.
Tra le novità del weekend figurano l’apertura della chiesa e del Collegio dei Gesuiti e il recupero di alcuni appuntamenti precedentemente sospesi per il maltempo.
Un percorso che attraversa edifici storici, giardini e luoghi della memoria, restituendo spazio alle vicende che hanno contribuito a definire l’identità di Sciacca.
Alla scoperta della Sciacca normanna con Franco Bruno
La giornata di sabato sarà caratterizzata dalla rappresentazione teatrale di Franco Bruno nella chiesa di Sant’Antonio Abate, in piazza Campidoglio, nei pressi delle antiche fortificazioni cittadine.
Il racconto accompagnerà il pubblico nella Sciacca medievale, ricostruendo la vicenda di Giulietta d’Altavilla, protagonista di una storia d’amore e di una fuga che, secondo la tradizione narrata, portarono la città a diventare parte della sua dote.
Attraverso questa narrazione sarà possibile ripercorrere le origini di alcuni dei più antichi luoghi di culto cittadini, dalla Matrice a San Nicolò la Latina, fino alla stessa chiesa di Sant’Antonio Abate. La visita permetterà inoltre di conoscere le opere e le testimonianze storiche custodite dalla Confraternita del Santissimo Crocifisso, presente nell'edificio dal XVII secolo.
Al Giardino Scandaglia rivive la storia dell’“acqua di l’occhi”
Domenica l'attenzione si sposterà al Giardino Scandaglia, dove Nicola Puleo interpreterà un episodio legato alla vita quotidiana dei marinai e alle tradizioni popolari saccensi.
Al centro del racconto ci sarà l’“acqua di l’occhi”, la sorgente alla quale si rivolgevano gli uomini di mare per alleviare il fastidio agli occhi provocato dalla salsedine.
Il giardino conserva anche una curiosa raccolta di monetine, gettate nel tempo dalla piazza sovrastante da persone che affidavano a quel gesto un desiderio o una speranza.
Nella giornata di sabato, alle 17, lo stesso spazio ospiterà una sessione di yoga condotta da Agata Romeo. Un'occasione per dedicarsi al movimento e alla respirazione in un ambiente circondato da alberi, agrumi e dalla presenza della sorgente.
Il teatrodanza a Palazzo Licata Borsellino
Domenica il programma proseguirà a Palazzo Licata Borsellino, dimora storica caratterizzata dalla presenza di aranci amari e dalla suggestiva stanza dello scirocco.
Alle 19 e alle 19.30 andrà in scena Il filo nudo, spettacolo di teatrodanza ideato e diretto da Aurelia Lalicata per L.A. Danza Sciacca.
La performance racconterà i cambiamenti della condizione femminile attraverso l'evoluzione dell'abbigliamento, utilizzando l'abito come filo conduttore tra epoche differenti. Dalle vesti dell'antica Roma ai costumi rinascimentali, dal bianco associato alla regina Vittoria fino alla libertà espressiva degli anni Settanta, lo spettacolo proporrà un viaggio nella storia e nella società.
Corallo e tradizioni marinare: laboratori e visite
Il legame di Sciacca con il mare sarà al centro di altri appuntamenti. Sabato, alle 11 e alle 17, la gioielleria Caruana ospiterà un laboratorio promosso dal Consorzio del Corallo, dedicato alle peculiarità del cosiddetto oro rosso e alle tecniche utilizzate per lavorarlo.
Alle 10 e alle 18 sarà invece possibile visitare il Museo Nocito, dove la collezione della famiglia Nocito-Di Giovanna raccoglie testimonianze della cultura marinara: carte geografiche, bussole, libri di navigazione, rami e madrepore, oltre a strumenti e oggetti che raccontano il rapporto storico tra la comunità e il mare.
Anche in questa sede è previsto un laboratorio dedicato alla lavorazione del corallo.
Apre le porte il Collegio dei Gesuiti
Tra le opportunità più significative del fine settimana c'è l'ingresso nel percorso delle Vie dei Tesori della chiesa e del Collegio dei Gesuiti.
Nella chiesa i visitatori potranno ammirare le sei tribune con grate dorate, le decorazioni in stucco, i reliquiari e i dipinti presenti nell'edificio, tra cui un San Giovanni Battista attribuito al Domenichino.
Il percorso raggiungerà anche il Collegio seicentesco, oggi sede del Comune di Sciacca. Saranno accessibili l'aula consiliare e il gabinetto del sindaco, mentre particolare interesse riveste la biblioteca storica, che custodisce preziosi volumi e documenti, tra cui incunaboli e i cosiddetti Libro Rosso e Libro Verde.
Dai palazzi storici ai musei, un itinerario nel cuore di Sciacca
Il programma offre numerose altre possibilità per approfondire la conoscenza del patrimonio cittadino.
Si potrà visitare il giardino di Palazzo Steripinto, salire sulla torre campanaria della chiesa di San Michele per osservare Sciacca dall'alto oppure scoprire le collezioni della Casa Museo Scaglione, tra arredi, maioliche e oggetti d'epoca.
Alla Badia Grande sarà possibile affacciarsi dal matroneo, caratterizzato dalle particolari grate a becco d'oca, mentre la Galleria Fazello permetterà di avvicinarsi al lavoro degli artigiani e alla tradizione ceramica.
Al Museo del Mare è custodito il Melqart, un piccolo bronzo recuperato nelle acque di Selinunte, testimonianza del patrimonio archeologico legato alla storia del territorio.
Spazio anche ai sapori della tradizione. Sabato mattina, nella chiesa del Purgatorio, si svolgerà la Festa del cuoco organizzata dall'I.I.S. “Calogero Amato Vetrano”. Gli studenti dell'istituto presenteranno alcuni dolci della tradizione conventuale, riportando all'attenzione ricette che rischiano di essere dimenticate.
Sabato torna la passeggiata dedicata alla Madonna del Soccorso
Tra gli appuntamenti recuperati dopo lo stop causato dal maltempo c'è anche l'itinerario a piedi dedicato alla Madonna del Soccorso, in programma sabato alle 17.
Salvatore Monte, per l'associazione Sipario 4, guiderà i partecipanti lungo il tradizionale percorso processionale, ricostruendo i luoghi e gli avvenimenti che testimoniano il profondo legame tra Sciacca e la sua patrona.
Il progetto coinvolge anche gli studenti del liceo scientifico Enrico Fermi, dell'istituto Amato Vetrano di Sciacca e dell'istituto superiore Crispi di Ribera, confermando il ruolo delle scuole nella valorizzazione e nella trasmissione del patrimonio culturale.
Le Vie dei Tesori si avvale del sostegno di UniCredit, Gruppo Mangia's, Rotary e Poste Italiane.