Un investimento da 31,32 milioni di euro per completare e sostituire le parti più vecchie o deteriorate della rete idrica di Sciacca.
È quanto prevede il progetto presentato da Aica nell’ambito dello Sfniissi, lo strumento nazionale destinato agli interventi infrastrutturali e alla sicurezza del settore idrico.
La proposta riguardante Sciacca ha ottenuto il giudizio di ammissibilità da parte di Invitalia ed è entrata nella graduatoria nazionale.
Al momento, però, le somme non sono state ancora assegnate: la disponibilità finanziaria prevista dal programma si è esaurita prima di poter coprire anche questo intervento.
Il progetto non è stato dunque respinto e non presenta, secondo quanto comunicato da Aica, carenze tecniche o problemi relativi ai requisiti richiesti.
Il finanziamento resta legato a un eventuale rifinanziamento dello strumento nazionale e al successivo scorrimento della graduatoria.
Per Sciacca si tratta di un passaggio importante, considerate le frequenti criticità della rete e le continue rotture che provocano sospensioni e disagi nella distribuzione.
La proposta mira infatti a intervenire sulle condotte più datate e in cattive condizioni, con l’obiettivo di rendere il sistema più efficiente e affidabile.
Aica ha annunciato che seguirà l’evoluzione della graduatoria e l’eventuale stanziamento di ulteriori risorse, affinché il progetto possa ottenere la copertura necessaria e passare alla fase operativa.
Nel complesso, le richieste presentate dall’azienda idrica e giudicate positivamente ammontano a 54,72 milioni di euro. Di questi, 7,2 milioni sono già stati destinati alla messa in sicurezza del Sistema Voltano, mentre restano da finanziare gli interventi per le reti di Sciacca e Agrigento.
Le risorse previste dal programma vengono concesse come contributi a fondo perduto. L’auspicio espresso da Aica è che un nuovo stanziamento nazionale permetta di finanziare in tempi brevi anche il progetto destinato a Sciacca.