Stop ai preavvisi delle multe, Sabella interroga il Comune: «Più costi per i cittadini» · Risoluto
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Stop ai preavvisi delle multe, Sabella interroga il Comune: «Più costi per i cittadini»

Di Giovanna Venezia
Stop ai preavvisi delle multe, Sabella interroga il Comune di Sciacca

La mancata consegna del preavviso di contravvenzione sul parabrezza delle automobili approda in Consiglio comunale.

Il consigliere Alberto Sabella, capogruppo della lista civica Insieme per Sciacca, ha presentato un’interrogazione rivolta al sindaco e all’assessore competente per conoscere le ragioni del cambiamento adottato dalla polizia municipale.

Alla base dell’iniziativa ci sono le segnalazioni di diversi automobilisti, secondo i quali il tradizionale foglietto con l’indicazione dell’infrazione sarebbe ormai utilizzato raramente o sarebbe stato del tutto eliminato nei casi di sosta vietata e delle altre violazioni rilevate in assenza del conducente.

Sabella ricorda che l’avviso lasciato sul veicolo non rappresenta un adempimento imposto dalla legge, ma consentiva al proprietario di conoscere rapidamente la contestazione e di procedere al pagamento usufruendo della riduzione del 30 per cento prevista entro cinque giorni.

Il cittadino poteva inoltre evitare gli ulteriori oneri collegati alla lavorazione e alla successiva notifica del verbale.

In mancanza dell’avviso, infatti, la contravvenzione viene recapitata all’indirizzo del proprietario, con spese aggiuntive che, secondo quanto riportato nell’interrogazione, possono aggirarsi intorno ai 18 euro per ciascuna sanzione.

Il consigliere evidenzia anche le difficoltà che potrebbero incontrare le persone anziane o meno abituate a utilizzare servizi digitali come l’app IO, la piattaforma SEND e il Fascicolo del cittadino.

Questi utenti potrebbero venire a conoscenza della violazione soltanto dopo alcune settimane, quando il verbale arriva a casa con gli ulteriori costi.

Un altro rischio segnalato riguarda la possibilità che un automobilista continui a lasciare il mezzo nello stesso punto irregolare per più giorni, ricevendo diverse contravvenzioni prima ancora di essere informato della prima contestazione.

Con l’interrogazione Sabella domanda all’amministrazione se la sospensione dei preavvisi derivi da una precisa disposizione politica o organizzativa.

Chiede inoltre di conoscere quante multe per divieti di sosta, parcheggi a pagamento e altre violazioni analoghe siano state recapitate direttamente a domicilio nell’ultimo anno, insieme all’ammontare complessivo delle somme riscosse per le notifiche.

Il capogruppo di Insieme per Sciacca sollecita infine il ritorno dell’avviso cartaceo oppure l’attivazione di un sistema digitale semplice e immediato, attraverso il quale informare tempestivamente i cittadini ed evitare l’aumento dell’importo da versare.


Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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