La procura della Repubblica di Sciacca ha chiesto il rinvio a giudizio di Giuseppe Taormina, di 43 anni, di Menfi, indagato per tentata estorsione ai danni del titolare di un pub del centro a Sciacca.
Taormina avrebbe pronunciato, il 15 settembre 2025, frasi del tipo “dammi i soldi oppure rompo tutto”, “questo bastardo ci deve dare i soldi oppure gli scasso tutte cose” ai danni del titolare di un pub del centro .
Il proprietario del locale avrebbe provato ad allontanarlo dandogli un euro e due birre, ma Taormina, secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe colpito con i piedi la porta del pub.
Al termine dell’attività d’indagine e della fase delle indagini preliminari la procura con il sostituto Simone Billante ha chiesto al gup il rinvio a giudizio a carico di Taormina che per questa vicenda non ha subito misure cautelari.
Le indagini sulla vicenda sono state condotte dal commissariato di polizia di Sciacca e gli agenti hanno sentito sia il proprietario del locale che altre persone per ricostruire nei dettagli quanto accaduto. Taormina è difeso dall'avvocato Fabio Di Paola.
A Taormnina viene contestata la recidiva infraquinquennale.