L'assessore comunale ai Servizi cimiteriali, Fabio Leonte, sta cercando una soluzione per limitare il numero di auto all'interno del cimitero di Sciacca. Non è facile perchè con la carenza di organico il Comune, attualmente, ha destinato appena tre addetti al cimitero e nessuno di loro svolge 36 ore lavorative settimanali.
Hanno superato quota mille le autorizzazioni ad accedere con l’auto all’interno del cimitero di Sciacca e si è creata una condizione di pericolo per la quale il Comune ha deciso di correre ai ripari. C’è già stato, infatti, qualche caso di gente a piedi che ha rischiato di essere investita tra i viali del cimitero.
“Vogliamo destinare un quarto dipendente comunale al cimitero – dice l’assessore ai Servizi cimiteriali, Fabio Leonte – per verificare le autorizzazioni di chi accede con l’auto. Riteniamo, infatti, che ci sia gente che accede senza autorizzazione, ma con soli tre addetti è difficile impedirlo”.
Possono entrare con l'auto all'interno dell'area cimiteriale gli invalidi muniti di copia del certificato di invalidità; i soggetti muniti di pass rilasciato dal Comando di polizia municipale; i soggetti muniti di specifico attestato di impossibilità alla deambulazione sottoscritta da un medico.
La mancanza di un addetto al cancello vanifica anche quanto previsto nell’ultimo provvedimento di Leonte che limita l’accesso a cinque veicoli contemporaneamente tra coloro che sono in possesso dell’autorizzazione.