Si riapre la stagione venatoria in Sicilia. Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana ha accolto l’istanza presentata dall’amministrazione regionale, facendo nuovamente scattare le disposizioni previste dal calendario venatorio precedentemente adottato e successivamente bloccato.
A comunicare la decisione è stato l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, che ha sottolineato come il provvedimento consenta di far ripartire anche la fase di pre-apertura prevista per le diverse specie indicate nel calendario.
Resta fuori la tortora, per la quale non sarà possibile procedere nella fase anticipata.
La caccia a questa specie potrà invece svolgersi nella finestra temporale successiva, nel rispetto delle condizioni stabilite dall’ultimo calendario venatorio che aveva ottenuto regolare approvazione.
La decisione del Cga rappresenta un passaggio importante per il mondo venatorio siciliano, dopo le incertezze legate alla precedente sospensione. Secondo Sammartino, il pronunciamento conferma la validità delle scelte compiute dalla Regione e consente di ristabilire un quadro di riferimento chiaro per cacciatori e operatori del settore.
L’assessore ha inoltre ribadito la necessità di mantenere un equilibrio tra l’attività venatoria e la protezione del patrimonio faunistico, tema al centro del confronto che ha accompagnato l’iter del calendario regionale.