Zerbino in condominio, sanzione 200 euro per posizionamento errato · Risoluto
Favara, alla guida con tasso alcolemico 4 volte oltre il limite: incidente in moto, grave una 25enne Bologna, la Polizia libera un operaio 23enne sequestrato e arresta tre presunti rapitori Zerbino in condominio, la Cassazione fissa i limiti e la sanzione da 200 euro per chi lo posiziona male Cassazione 2025, cambio CCNL anticipato illegittimo senza accordo di tutte le parti firmatarie Consegnato alla Spagna il maliano arrestato dai carabinieri a Villafranca Sicula Assicurazione auto, la Cassazione chiarisce quando puoi rifiutare l'offerta del solo valore commerciale e pretendere la riparazione Nuovo Codice della Strada 2026, i veicoli sotto i 2,70 metri potranno parcheggiare di traverso senza multa Ernia pubblica Dedica il singolo che chiude Per Soldi e Per Amore con un omaggio a Milano Favara, alla guida con tasso alcolemico 4 volte oltre il limite: incidente in moto, grave una 25enne Bologna, la Polizia libera un operaio 23enne sequestrato e arresta tre presunti rapitori Zerbino in condominio, la Cassazione fissa i limiti e la sanzione da 200 euro per chi lo posiziona male Cassazione 2025, cambio CCNL anticipato illegittimo senza accordo di tutte le parti firmatarie Consegnato alla Spagna il maliano arrestato dai carabinieri a Villafranca Sicula Assicurazione auto, la Cassazione chiarisce quando puoi rifiutare l'offerta del solo valore commerciale e pretendere la riparazione Nuovo Codice della Strada 2026, i veicoli sotto i 2,70 metri potranno parcheggiare di traverso senza multa Ernia pubblica Dedica il singolo che chiude Per Soldi e Per Amore con un omaggio a Milano
10

Zerbino in condominio, la Cassazione fissa i limiti e la sanzione da 200 euro per chi lo posiziona male

Di Giacomo Cascio
Zerbino posizionato sul pianerottolo di un condominio con limiti evidenziati

Quando si vive in un condominio, il pianerottolo davanti alla porta di ingresso non appartiene esclusivamente al proprietario dell'appartamento. È a tutti gli effetti una parte comune dell'edificio, al pari delle scale o dell'androne. Questo significa che il suo utilizzo non è libero e incondizionato, ma deve rispettare il diritto degli altri condomini a usarlo allo stesso modo. Una recente pronuncia della Cassazione ha chiarito che chi posiziona lo zerbino in modo da ostacolare il passaggio può essere sanzionato fino a 200 euro. La sentenza ha stabilito criteri precisi per dimensioni e collocazione, mettendo fine a numerose dispute condominiali.

I limiti imposti dall'articolo 1102 del codice civile

Il riferimento normativo in materia è l'articolo 1102 del codice civile, secondo cui ogni partecipante al condominio può servirsi della cosa comune, a condizione di non alterarne la destinazione d'uso e di non impedire agli altri condomini di farne parimenti uso secondo il loro diritto. Applicato al caso del pianerottolo, questo principio si traduce in una regola semplice. Si può appoggiare uno zerbino, un portaombrelli o una piccola pianta, ma questi oggetti non devono in alcun modo ostacolare il passaggio o l'utilizzo dello spazio da parte di chi abita agli altri piani o negli appartamenti vicini. La Cassazione ha ribadito che lo zerbino, per quanto piccolo, se collocato in modo da ridurre lo spazio di manovra o da creare un pericolo di inciampo, configura una violazione di tale norma. Il proprietario che agisce in questo modo può essere chiamato a rispondere dei danni e a subire una sanzione pecuniaria.

Dimensioni e posizione dello zerbino per evitare la multa

Non tutti gli zerbini vanno bene per uno spazio condiviso. La misura standard, pensata proprio per adattarsi alla larghezza di una normale porta d'ingresso, è di circa 60 per 40 centimetri. Superare di molto queste dimensioni, oppure scegliere forme particolari come zerbini rotondi o allungati, può diventare un problema concreto. Più lo zerbino è ingombrante, più rischia di invadere lo spazio di passaggio comune, mettendo a disagio o addirittura ostacolando chi transita su quel pianerottolo. La Cassazione ha specificato che la sanzione di 200 euro scatta quando lo zerbino supera le dimensioni consentite o viene posizionato in un punto che non consente il libero transito. Altrettanto importante è la collocazione. Lo zerbino deve stare il più aderente possibile alla porta, quasi a ridosso dello stipite, e mai al centro del pianerottolo o in una posizione che costringa gli altri condomini a fare lo slalom per raggiungere la propria abitazione. In alcuni edifici il regolamento condominiale può addirittura imporre un modello unico di zerbino, uguale per tutti i piani. In questi casi la libertà individuale lascia il posto a una regola condivisa da rispettare.

Il rischio di cadute e la responsabilità per i danni

Oltre al semplice fastidio per il passaggio, c'è un aspetto che riguarda direttamente l'incolumità delle persone. Uno zerbino lasciato in mezzo al pianerottolo, non fissato e magari con i bordi consumati o arricciati, può trasformarsi in un vero e proprio ostacolo su cui inciampare. Il rischio aumenta se nel palazzo abitano persone anziane o bambini, categorie più esposte a cadute e scivolamenti. La Cassazione ha sottolineato che, in caso di infortunio, il proprietario dello zerbino può essere ritenuto civilmente responsabile per i danni subiti da chi inciampa, oltre a dover pagare la sanzione amministrativa. Per questo motivo il buon senso dovrebbe sempre guidare la scelta della posizione. Tenere lo zerbino ben ancorato vicino alla soglia non è solo una questione di ordine, ma un accorgimento che tutela la sicurezza di chi condivide lo stesso pianerottolo, in particolare nelle ore serali o in caso di scarsa illuminazione.

Manutenzione e decoro per evitare lamentele e sanzioni

Infine, non va sottovalutato l'aspetto della manutenzione. Lo zerbino nasce con una funzione precisa, quella di trattenere polvere, fango e umidità prima di entrare in casa, e proprio per questo tende a sporcarsi rapidamente. Lasciarlo in condizioni trascurate per lungo tempo non è solo antigienico, ma incide anche sul decoro dell'intero stabile, un valore che la legge tutela e che riguarda l'immagine complessiva del palazzo agli occhi di chi lo abita e di chi lo visita. Una pulizia periodica con aspirapolvere o battitappeto, e ogni tanto un lavaggio più approfondito in tintoria, permette di mantenere lo zerbino sempre in ordine. Questo evita che diventi motivo di lamentele da parte dei vicini o, nei casi più delicati, oggetto di segnalazione all'amministratore di condominio. Un piccolo gesto quotidiano che, unito al rispetto delle regole su dimensioni e posizionamento, evita inutili tensioni nella vita condominiale e previene il rischio di incorrere nella sanzione di 200 euro prevista dalla Cassazione.

Giacomo Cascio

Giacomo Cascio

CEO

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.