Il comparto olivicolo siciliano attraversa una fase di forte difficoltà e il gruppo parlamentare della Democrazia Cristiana all’Ars chiede alla Regione di mettere in campo misure immediate per sostenere produttori e imprese.
A presentare l’interrogazione è il capogruppo Carmelo Pace, insieme ai deputati regionali Abbate, Auteri, Messina e Marchetta.
Al centro dell’iniziativa ci sono le difficoltà legate alla commercializzazione dell’olio e il rischio di un ulteriore calo dei prezzi per la nuova produzione.
A preoccupare è anche la quantità di olio della precedente annata ancora invenduta.
Secondo i dati richiamati nell’interrogazione, nei silos sarebbe rimasto circa un terzo dell’intera produzione dello scorso anno, creando ulteriori difficoltà in vista della nuova campagna.
Per Pace servono quindi interventi articolati su più fronti.
La prima richiesta riguarda misure economiche a favore del comparto, accompagnate da azioni capaci di facilitare la vendita del prodotto.
La Dc sollecita inoltre un rafforzamento delle verifiche contro le frodi, con particolare attenzione alla provenienza e alla tracciabilità degli oli, così da difendere i produttori siciliani dalla concorrenza irregolare.
Infine viene proposta una campagna regionale di comunicazione per promuovere il consumo dell’olio extravergine siciliano, valorizzandone caratteristiche, qualità e ruolo all’interno di una corretta alimentazione.
«È necessario intervenire rapidamente – sostiene Pace – per difendere un settore che rappresenta una delle eccellenze dell’agricoltura siciliana e garantire maggiore tutela a chi produce».