Si è ufficialmente insediata la Consulta regionale del volontariato della Protezione Civile della Regione Siciliana, organismo chiamato a rappresentare le organizzazioni di volontariato del settore nel prossimo triennio. Nel corso della prima Assemblea, svoltasi il 26 giugno nelle sedi del Dipartimento regionale della Protezione Civile di Palermo e San Giovanni La Punta, con la partecipazione anche da remoto, è stato eletto il nuovo Direttivo.
Tra i protagonisti della giornata figura il sambucese Francesco Guasto, eletto vicepresidente della Consulta. Alla presidenza è stato invece designato Francesco Paolo Perna.
La Consulta regionale del volontariato elegge il nuovo Direttivo
La seduta inaugurale è stata presieduta dal dirigente del Servizio Volontariato e Formazione del Dipartimento regionale della Protezione Civile, Salvatore Beninato. Nel suo intervento, il dirigente generale Salvatore Cocina ha rivolto un saluto ai rappresentanti delle organizzazioni presenti, auspicando che il nuovo organismo possa garantire una rappresentanza equilibrata di tutto il territorio siciliano.
L'Assemblea ha approvato a larga maggioranza una composizione del Direttivo formata da nove componenti, uno per ciascuna provincia dell'Isola. Successivamente si è proceduto all'elezione delle cariche attraverso scrutinio segreto.
Francesco Paolo Perna, della provincia di Palermo, è stato eletto presidente con 17 preferenze. Il sambucese Francesco Guasto, rappresentante della provincia di Agrigento, ha ottenuto 14 voti ed è stato scelto come vicepresidente della Consulta regionale del volontariato. La carica di segretario è stata affidata a Francesco Spampinato, della provincia di Enna, con 13 preferenze.
Completano il nuovo Direttivo Fabio Ferrara per Trapani, Armando Paparo per Catania, Orazio Puleio per Messina, Luca Marotta per Siracusa, Leonardo Salamone per Ragusa e Rosario Gentile per Caltanissetta.
Le priorità della Consulta regionale del volontariato
Nel corso dell'incontro non si è parlato soltanto del rinnovo delle cariche. I componenti del nuovo organismo hanno infatti iniziato a definire le attività che caratterizzeranno il mandato appena avviato.
Tra i primi obiettivi figura la stesura del nuovo regolamento interno, documento ritenuto fondamentale per disciplinare il funzionamento della Consulta e l'organizzazione delle future attività.
Nel corso della riunione è stata inoltre annunciata l'imminente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana della Circolare n. 1/2026, che conferma il finanziamento fino all'80% dei contributi destinati al volontariato e prevede tempi più rapidi per la definizione delle relative istruttorie.
I temi affrontati durante la prima Assemblea
Tra gli argomenti affrontati dalla Consulta regionale del volontariato anche la sorveglianza sanitaria dei volontari. È stato comunicato che prosegue l'iter per l'affidamento degli incarichi ai medici coordinatori delle tre macro-aree della Sicilia, mentre è stato ricordato che le visite di medicina del lavoro sostenute dal Dipartimento regionale sono destinate esclusivamente ai volontari impegnati nelle attività antincendio boschivo.
Novità anche sul fronte dei rimborsi. Dal 1° giugno 2026 il valore massimo del buono pasto riconosciuto ai volontari è stato elevato a 10 euro. È stato inoltre precisato che i rimborsi previsti dall'articolo 39 ai datori di lavoro possono essere autorizzati esclusivamente nei casi di incendi formalmente dichiarati o di Stato di emergenza regionale deliberato.
Al termine dell'Assemblea, il dirigente generale Salvatore Cocina e i componenti della Consulta nazionale Alessandro Colombo e Giuseppe Chiarenza hanno rivolto gli auguri di buon lavoro al presidente Francesco Paolo Perna, al vicepresidente Francesco Guasto e a tutto il nuovo Direttivo, chiamato a guidare la Consulta regionale del volontariato nel prossimo triennio a supporto delle attività di Protezione Civile in Sicilia.