L’attenuazione della protesta degli autotrasportatori siciliani, con particolare attenzione alle esigenze della filiera ortofrutticola, viene accolta positivamente dal vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino.
L’esponente del governo regionale ha espresso apprezzamento per la decisione del Comitato trasportatori siciliani e degli operatori del settore di ridurre l’impatto del fermo sui produttori agricoli, consentendo alle merci di raggiungere i mercati in una fase particolarmente delicata della stagione commerciale.
Uva da tavola, settimane decisive per la commercializzazione
Tra i prodotti che necessitano di una distribuzione regolare figura l’uva da tavola, protagonista in questo periodo di un passaggio fondamentale per la vendita. La continuità dei collegamenti e dei servizi di trasporto rappresenta infatti un elemento essenziale per tutelare il lavoro delle aziende agricole siciliane e assicurare la presenza delle produzioni locali sui mercati nazionali.
Sammartino ha evidenziato come la scelta degli autotrasportatori tenga conto delle ripercussioni che un blocco prolungato potrebbe avere sull'agricoltura, un comparto strategico per l'economia dell'Isola. La possibilità di commercializzare tempestivamente i prodotti contribuisce inoltre a valorizzare la qualità delle eccellenze siciliane e a rafforzarne la presenza sulle tavole degli italiani.
Caro gasolio, continua il confronto con Salvini
Resta aperta la questione dei rincari del carburante, una delle principali criticità segnalate dagli operatori della logistica e dell'autotrasporto. Secondo quanto riferito dal vicepresidente della Regione, è in corso un'interlocuzione con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, con l'obiettivo di individuare interventi in grado di rispondere alle difficoltà economiche della categoria.
L'attenzione delle istituzioni resta dunque rivolta sia alle richieste degli autotrasportatori sia alla necessità di salvaguardare le attività produttive siciliane, evitando che le tensioni nel settore dei trasporti si traducano in ulteriori difficoltà per agricoltori e imprese.