Film su Biagio Conte, guasto tecnico al Teatro Massimo · Risoluto
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Il film su Biagio Conte si interrompe al Teatro Massimo davanti a Mattarella per un guasto tecnico

Di ItalPress
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Teatro Massimo di Palermo durante l'anteprima del film su Biagio Conte interrotta da un guasto tecnico

La serata di gala organizzata al Teatro Massimo di Palermo per l'anteprima nazionale di 'Sul cammino di Francesco. La vita di Biagio Conte' si è chiusa in anticipo a causa di un guasto tecnico che ha reso impossibile portare a termine la proiezione. Il film, diretto da Costanza Quatriglio e interpretato da Alessio Vassallo, sarà trasmesso l'11 ottobre in prima serata su Rai 1. Alla serata ha assistito il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla, dal prefetto Massimo Mariani e da rappresentanti delle autorità militari e religiose.

Il malfunzionamento delle apparecchiature del Teatro Massimo ha costretto alla sospensione della visione

La proiezione è stata interrotta in più occasioni a causa di un problema tecnico alle apparecchiature del teatro. Dopo diversi tentativi di ripristinare la visione, gli organizzatori hanno deciso di sospendere definitivamente lo spettacolo. Mattarella ha lasciato la sala ricevendo dalla folla gli stessi applausi che gli erano stati tributati al suo ingresso. Fonti del Quirinale hanno poi riferito che il capo dello Stato ha apprezzato il film, lo ha trovato molto aderente alla vita di Biagio Conte e ha annunciato che vedrà la parte residua in televisione. Il sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo, Marco Betta, ha rivolto le sue sentite scuse al presidente della Repubblica, alla Rai, alla regista, alla produzione Anele, agli interpreti, agli organizzatori e al pubblico presente, annunciando l'apertura di un'indagine interna per verificare le cause del guasto improvviso.

Alessio Vassallo racconta la preparazione fisica e umana per interpretare il missionario laico

L'attore Alessio Vassallo, palermitano, ha definito questo lavoro un traguardo non solo di carriera ma anche di vita. Ha spiegato che Biagio Conte è stato un ragazzo rivoluzionario, capace di abbattere la distanza tra chi viene aiutato e chi aiuta. Vassallo ha sottolineato che la vera rivoluzione del missionario laico è stata restituire dignità agli ultimi, non solo offrendo un pasto caldo ma lavorando fianco a fianco con loro. Per prepararsi al ruolo, l'attore ha perso quasi dieci chili in sei mesi e ha trascorso molto tempo alla Missione Speranza e Carità. Ha ricordato di aver incontrato Biagio Conte quindici anni fa, dopo aver letto un libro di Giacomo Pilati, e di essere rimasto folgorato dalla sua figura. Tra le scene più care, Vassallo ha citato quella in cui una bambina, nata e cresciuta nella Missione, gli corre incontro e lo bacia sulla testa dicendogli 'mi manchi'. Attraverso gli occhi di quella bambina, ha spiegato l'attore, ha visto Biagio e ha visto Dio, perché Dio è un'azione concreta.

Il cast sottolinea il valore civile del film per le giovani generazioni

La scelta del Teatro Massimo come sede dell'anteprima non è stata casuale. Il film vuole rendere omaggio all'operato di Biagio Conte a sostegno degli ultimi, affinché il suo esempio venga trasmesso alle giovani generazioni e all'intera cittadinanza. Vassallo ha aggiunto di essere felicissimo di raccontare una Palermo che accoglie, legata non a storie di mafia ma a un senso di luminosità, amore e bene. Ha espresso l'augurio che il film venga visto in tutta Italia e ha definito questo momento come il più importante della sua carriera, ma anche come un'esperienza privata da condividere con i suoi concittadini. L'attore ha concluso ricordando che molte comparse del film erano veramente fratelli e sorelle della Missione, un elemento che ha contribuito a rendere autentica la narrazione. Il messaggio che resta, secondo Vassallo, è che davanti a chi chiede aiuto ci sono sempre degli esseri umani e che accompagnare il gesto con una parola, anche solo chiedendo 'come stai', può fare la differenza.

La Rai conferma la messa in onda dell'11 ottobre in prima serata

Nonostante l'inconveniente tecnico, la programmazione del film resta confermata. La pellicola andrà in onda l'11 ottobre in prima serata su Rai 1, offrendo al grande pubblico la possibilità di conoscere la storia del missionario laico che ha dedicato la sua vita agli ultimi della città di Palermo. La vicenda del guasto al Teatro Massimo non ha quindi compromesso la diffusione dell'opera, che mantiene intatto il suo obiettivo di testimoniare l'esempio di Biagio Conte e di trasmetterlo alle nuove generazioni.

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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