Mercoledì primo luglio, alle ore 21, la Sala Grande del Teatro Massimo di Palermo ospiterà il debutto di 'L'Opera Cuntata', uno spettacolo che unisce parola, musica e memoria in un racconto teatrale unico. Ideato e interpretato dall'attore e cuntista Salvo Piparo e dal musicista Lello Analfino, con il Lello Analfino Quartet, l'evento è inserito nella programmazione estiva della Fondazione Teatro Massimo.
Un intreccio tra sacro, arte e legalità in tre quadri
Lo spettacolo si sviluppa in tre quadri narrativi. Il primo omaggia Santa Rosalia, patrona di Palermo, attraverso il Cunto del Festino che rievoca devozione popolare e identità cittadina. Il secondo quadro affronta il mistero del furto della Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi di Caravaggio, trafugata nel 1969 e mai ritrovata, trasformando il racconto in una riflessione su arte e legalità. Il terzo quadro è dedicato alla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, reinterpretata alla luce della cronaca contemporanea per denunciare la violenza, dai femminicidi alle aggressioni giovanili.
Musica dal vivo e cunto per una partitura scenica
La performance fonde la tradizione del cunto con la musica eseguita dal vivo dal Lello Analfino Quartet, composto da Lino Costa (chitarre), Vincenzo Fontes (tastiere) e Francesco Prestigiacomo (percussioni ed effetti). L'uso di videoproiezioni arricchisce la narrazione, specialmente nel secondo quadro, dove le testimonianze di collaboratori di giustizia come Grado, Spatuzza, Cancemi e Mannoia vengono rievocate per ricostruire il destino dell'opera rubata.
Tre repliche nei quartieri di Palermo
Dopo il debutto in Sala Grande, 'L'Opera Cuntata' si sposterà in tre quartieri della città: il 22 luglio a Danisinni, il 25 luglio a Brancaccio e il 28 luglio allo Zen. Questa scelta sottolinea la volontà di portare la cultura nei luoghi di periferia, coinvolgendo comunità spesso lontane dai teatri tradizionali.
Lo spettacolo si pone come prologo alle recite della Cavalleria Rusticana che tornerà in cartellone a settembre. Con la sua forza narrativa, 'L'Opera Cuntata' celebra il legame tra Sicilia, letteratura popolare e verismo musicale, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva che intreccia passato e presente.