La 83esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia apre i battenti domani al Lido, con una selezione che suscita polemiche per la scarsa presenza hollywoodiana e per il numero limitato di registe in Concorso. Il direttore Alberto Barbera, alla sua 18esima edizione, difende la qualità della programmazione e sottolinea le difficoltà di un'industria in trasformazione, mentre il red carpet si prepara ad accogliere star come George Clooney, Guy Pearce e Ellen Burstyn.
Polemiche e assenze illustri alla vigilia della kermesse veneziana
Il dibattito sulla presenza femminile nel Concorso ufficiale torna a infiammare la vigilia, con critiche che Barbera respinge con serena franchezza. L'assenza di Tom Cruise, protagonista di "Digger" di Iñárritu, è dovuta a una scelta strategica di lancio verso gli Oscar, mentre il film di Brad Pitt con la sceneggiatura di Tarantino non è ancora pronto. La kermesse, che si concluderà il 12 settembre con la consegna dei Leoni d'Oro, promette comunque di offrire spunti di riflessione su un mondo segnato da conflitti e tensioni.
George Clooney e Guy Pearce accendono il red carpet della serata inaugurale
George Clooney sarà al Lido per ricevere il Leone d'Oro alla Carriera, con la laudatio di Laura Dern, mentre Guy Pearce aprirà le danze con "Ink", il film di Danny Boyle sull'acquisizione del The Sun da parte di Rupert Murdoch. Ellen Burstyn, l'altro Leone alla Carriera, sarà protagonista di due opere fuori concorso, tra cui un cortometraggio di Maggie Gyllenhaal in cui interpreta Marilyn Monroe.
Le star internazionali e i talenti italiani in programma
Tra i nomi internazionali spiccano Gael Garcia Bernal, Russell Crowe, Casey Affleck, Al Pacino e Robert Pattinson. L'Italia risponde con Nanni Moretti in Concorso con "Succederà questa notte", mentre Gianni Amelio e Mario Martone presentano le loro opere fuori gara. Attori come Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher e Pierfrancesco Favino animeranno il Lido, confermando la vitalità del cinema italiano.
Opere lunghe e documentari d'impegno civile nella selezione 2026
Luca Guadagnino presenta le sette ore di "Goie de vivre" dedicato a Bertolucci, mentre l'argentino Mariano Llinas firma un kolossal di oltre 300 minuti su Borges. Il documentario "NAZA" sul genocidio in Medio Oriente, aggiunto all'ultimo minuto, e il ritratto di Elon Musk di Alex Gibney arricchiscono una selezione che non rifugge dall'impegno politico e sociale.