Bologna esonera Tedesco, Palladino è il nuovo allenatore · Risoluto
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Bologna esonera Tedesco dopo 4 giornate, Palladino nuovo allenatore fino al 2029

Di ItalPress
Raffaele Palladino nuovo allenatore del Bologna con contratto fino al 2029

Il Bologna ha deciso di interrompere anzitempo l'avventura di Domenico Tedesco sulla panchina rossoblù. L'ex commissario tecnico del Belgio paga un avvio di campionato decisamente negativo, con un solo punto conquistato in quattro partite. Il pareggio in extremis contro il Sassuolo rappresenta l'unico acuto, a fronte delle sconfitte rimediate contro Lazio, Atalanta e Napoli. Curiosamente, la sfida con i neroverdi è stata anche l'ultima panchina effettiva per Tedesco, che aveva saltato la trasferta del Maradona per squalifica. Il tecnico era stato ingaggiato in estate per raccogliere l'eredità di Vincenzo Italiano, ma il progetto si è rivelato fin da subito in salita.

Palladino firma un contratto triennale e dirige subito il primo allenamento

A prendere il posto di Tedesco sarà Raffaele Palladino, tecnico campano di 42 anni, che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029. Si tratta della quarta esperienza in Serie A per Palladino, che ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Monza prima di essere promosso alla guida della prima squadra nel settembre 2022. Con i brianzoli ha chiuso due stagioni consecutive all'undicesimo e al dodicesimo posto, dimostrando capacità di gestione in un contesto complicato. Successivamente è passato alla Fiorentina, dove ha raggiunto le semifinali di Conference League e ottenuto la qualificazione alla competizione successiva grazie al sesto posto in campionato. Lo scorso novembre era stato chiamato dall'Atalanta per sostituire Juric, chiudendo la stagione al settimo posto con un'altra qualificazione europea, un ottavo di finale di Champions League e una semifinale di Coppa Italia. Il nuovo allenatore dirigerà il suo primo allenamento alle 16, con l'obiettivo di risollevare immediatamente le sorti della squadra.

Tedesco lascia Casteldebole con rammarico e ringrazia la città

Al momento dell'addio, Tedesco ha voluto lasciare un messaggio di gratitudine verso l'ambiente bolognese. "Quello che ci siamo detti con la società resta fra noi. Posso solo dire che sono stato accolto in questa città in modo strepitoso e avrei voluto ripagare un po' di più. Sono molto dispiaciuto, ma è il calcio". L'ex tecnico ha poi aggiunto che i tifosi meritano molto e che l'atmosfera attorno alla squadra, anche in città, è qualcosa di speciale. "Purtroppo sono stato allo stadio solo due volte, ma mi dispiace moltissimo". Parole che testimoniano il legame umano creatosi in pochi mesi, nonostante i risultati deludenti.

Due cambi in panchina in quattro giornate, il primo con Vanoli alla Fiorentina

Quello del Bologna è già il secondo cambio di allenatore in questa primissima parte di Serie A. Il primo si era registrato dopo appena tre turni, quando la Fiorentina aveva deciso di esonerare Fabio Grosso per affidare la panchina a Paolo Vanoli. In quel caso, le sconfitte con Roma, Frosinone e Torino avevano lasciato i viola a quota zero nonostante una campagna acquisti importante. Nella scorsa stagione si erano registrati in tutto otto cambi in panchina, il primo dei quali alla Juventus dopo otto giornate, con l'esonero di Igor Tudor e l'ingaggio di Luciano Spalletti dopo la breve parentesi di Brambilla durata una sola gara. Come riportato da Italpress, la tendenza a interventi precoci sta diventando una costante nel calcio italiano, segnale di una pressione sempre maggiore sui tecnici.

Il calendario immediato di Palladino e le aspettative della piazza

Palladino avrà subito l'occasione di dimostrare il proprio valore. Il Bologna dovrà affrontare nelle prossime giornate avversarie ostiche, ma il nuovo allenatore potrà contare su una rosa che, nonostante l'avvio negativo, conserva qualità e potenziale. La tifoseria rossoblù si aspetta una reazione immediata, soprattutto in termini di atteggiamento e intensità. La scelta della società di puntare su un tecnico giovane e con esperienza in Serie A rappresenta una scommessa calcolata, nella speranza di ripetere quanto di buono fatto vedere con Italiano. Il contratto fino al 2029 indica una volontà di continuità, ma i risultati saranno l'unico giudice.

Le conseguenze sul mercato e sullo spogliatoio

L'esonero di Tedesco potrebbe avere ripercussioni anche sul mercato. Alcuni giocatori potrebbero essere rivalutati o, al contrario, trovare meno spazio nel nuovo sistema di gioco. Palladino è noto per un calcio offensivo e dinamico, che potrebbe esaltare le caratteristiche di alcuni elementi della rosa. Tuttavia, il tempo a disposizione è limitato e ogni partita diventa cruciale. La società, dal canto suo, ha ribadito la fiducia nel nuovo progetto, consapevole che il campionato è ancora lungo e che la classifica è facilmente recuperabile. L'obiettivo minimo è tornare a lottare per le posizioni europee, senza trascurare la Coppa Italia, competizione nella quale il Bologna intende fare strada.

Fonte: https://www.italpress.com/il-bologna-esonera-tedesco-palladino-e-il-nuovo-allenatore

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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