La modifica della viabilità determinata dai lavori alla galleria Belvedere sta creando nuove difficoltà per le imprese che operano nell’area industriale e produttiva di Sciacca.
A sollevare il problema è il costituendo Comitato delle aziende della zona, che ha indirizzato una segnalazione al sindaco e al Comando di Polizia Municipale, chiedendo un intervento urgente nei confronti di Anas.
Al centro della contestazione c’è l’attuale organizzazione dei flussi di traffico, in particolare per i mezzi pesanti diretti verso la zona industriale, Caltabellotta e le numerose contrade a vocazione agricola.
Secondo quanto evidenziato dal Comitato, l’impossibilità di raggiungere direttamente viale Siena dalla parte di via Pompei sta costringendo i veicoli provenienti dalla zona dell’ospedale a seguire un itinerario molto più articolato. I mezzi devono infatti attraversare via Pompei, proseguire verso via Lioni e via Ferraro, raggiungere la rotatoria posta nell’area delle gallerie e quindi ripercorrere parte dello stesso tragitto per arrivare all’intersezione con viale Siena.
Un percorso che, secondo le aziende, finisce per aggravare anziché alleggerire la circolazione, con un aumento dei tempi di percorrenza e delle possibili criticità soprattutto nei momenti di maggiore afflusso dei mezzi pesanti.
A preoccupare ulteriormente gli operatori economici è l'imminente apertura della campagna olearia.
Nella contrada Santa Maria sono infatti presenti diverse realtà produttive, tra cui quattro oleifici, che nelle prossime settimane saranno interessati da un significativo movimento di mezzi agricoli per il conferimento delle olive.
Il Comitato ritiene quindi necessario un riesame dell'attuale assetto della viabilità e chiede al Comune di farsi promotore di un confronto con Anas e Polizia Municipale.
Tra le ipotesi indicate nell’immediato c’è la possibilità di consentire nuovamente il collegamento con viale Siena attraverso la zona di via Lioni, all’altezza dell’intersezione con via Ferraro. Una soluzione che, secondo i rappresentanti delle aziende, permetterebbe di ridurre il tragitto dei mezzi diretti verso l’area produttiva e le zone agricole, limitando al contempo l'impatto sul resto della circolazione cittadina.
La richiesta è dunque quella di un incontro in tempi rapidi tra Amministrazione comunale, Anas, Polizia Municipale e rappresentanti delle attività produttive, con l’obiettivo di verificare sul campo le conseguenze dell’attuale regolamentazione e individuare un’organizzazione del traffico più adeguata alle esigenze della zona.
A firmare la richiesta è Antonino Russo, in rappresentanza del costituendo Comitato delle Aziende dell’Area Industriale e Produttiva di Sciacca.