Il sogno di vedere Pep Guardiola sulla panchina della Nazionale italiana è durato poco più di una settimana. Il tecnico catalano, dopo aver lasciato il Manchester City alla fine della scorsa stagione, ha preso tempo per valutare l'offerta presentata da Paolo Maldini e Leonardo, ma alla fine ha declinato. La ragione principale è la volontà di dedicarsi alla famiglia dopo tredici anni di carriera ad altissimo ritmo. Guardiola ha dichiarato di voler trascorrere più tempo con i figli e con il padre novantacinquenne, sottolineando che a 56 anni sente il bisogno di una pausa. La decisione ha spinto la Federazione Italiana Giuoco Calcio a cambiare strategia.
Andrea Pirlo emerge come candidato principale dopo il rifiuto di Guardiola
Dopo il no di Pep, la FIGC ha intensificato i contatti con Andrea Pirlo, ex centrocampista di Inter, Milan e Juventus, attualmente allenatore dello United FC negli Emirati Arabi. Pirlo ha già accumulato esperienze in panchina con Juventus, Karagumruk e Sampdoria, con risultati altalenanti, ma la sua visione tattica è considerata affine alle idee che Maldini e Leonardo vogliono portare avanti. La trattativa potrebbe chiudersi entro il weekend o al massimo martedì, giorno del Consiglio Federale. Pirlo dovrà prima risolvere il contratto con il club emiratino, poi firmare con la FIGC.
Maldini e Leonardo puntano su un tecnico giovane con armonia di pensiero
Il direttore tecnico Paolo Maldini e l'advisor Leonardo hanno sempre avuto in mente Pirlo come alternativa. Il loro concept è chiaro: serve un commissario tecnico che ragioni in sintonia con la dirigenza. Pirlo, nonostante non abbia un curriculum prestigioso come altri, incarna questa filosofia. La scelta di puntare su un profilo meno celebrato ma condiviso è stata paragonata ad altri casi di successo, come De la Fuente in Spagna o Scaloni in Argentina. La serie A ha mostrato qualche perplessità, con il presidente del Torino Urbano Cairo che ha ricordato come nel 2014 Tavecchio puntò su Conte, un tecnico già affermato, per ottenere credito. Tuttavia, la nuova coppia al timone sembra intenzionata a seguire una linea diversa.
In parallelo, la FIGC ha tentato anche di contattare Carlo Ancelotti, ma l'idea Pirlo è sempre stata presente. La Nazionale si trova senza commissario tecnico a meno di due mesi dall'esordio in Nations League contro il Belgio, previsto per il 25 settembre. La scelta di Pirlo rappresenta una scommessa, ma Maldini e Leonardo confidano nella sua capacità di guidare un progetto a lungo termine, stimato in otto-dieci anni. La staffetta tra campioni del mondo, da Gennaro Gattuso a Pirlo, sembra quindi pronta a compiersi.
Fonte: https://www.italpress.com/guardiola-sceglie-la-famiglia-pirlo-in-pole-per-la-panchina-azzurra