Il raduno degli staffettisti azzurri ha acceso i riflettori sulla nazionale italiana di atletica leggera a pochi giorni dagli Europei di Birmingham. Marcell Jacobs, campione olimpico dei 100 metri a Tokyo 2021, ha parlato apertamente della sua condizione fisica e mentale, mandando un segnale chiaro ai rivali. Il velocista si dice pronto a recitare un ruolo da protagonista nella rassegna continentale in programma dal 10 al 16 agosto.
Jacobs non sente il peso degli ultimi anni e si vede più forte del 2021
Marcell Jacobs ha ammesso di aver attraversato momenti complicati, ma ha sottolineato con decisione di non essere mai uscito dal gioco che conta. Le sue parole trasmettono una ritrovata serenità interiore. "Ho avuto alti e bassi, ma non sento di essermene mai andato" ha dichiarato il campione olimpico, aggiungendo di sentirsi bene fisicamente e di lasciare ai suoi collaboratori l'analisi dei dati tecnici. La sua mente, ha spiegato, deve restare libera di pensare solo a scendere in pista e a fare ciò che sa fare meglio. Jacobs ha poi voluto fare un paragone diretto con il periodo magico del 2021, quando vinse l'oro olimpico. "Non penso di essere molto più indietro rispetto al 2021" ha affermato, sottolineando che a livello di forza e qualità non si sente inferiore agli altri anni, anzi forse anche più forte. Dal punto di vista mentale, la sua autostima è cresciuta in modo significativo.
Per il titolo europeo servirà un tempo intorno ai 9.90 secondi
Parlando dell'appuntamento di Birmingham, Jacobs ha voluto tracciare un quadro realistico delle difficoltà che lo attendono. Negli ultimi due anni molti atleti europei sono cresciuti e non esiste un dominatore assoluto. Il velocista ha ricordato che quando vinse a Monaco nel 2022 il tempo necessario fu intorno ai 9.90-9.95. "Alla fine conta quel giorno, più di quello che fai durante tutta la stagione" ha concluso, lasciando intendere che la gara singola potrà riservare sorprese. Il suo obiettivo resta quello di salire sul gradino più alto del podio e confermare il suo status di campione continentale.
Di Mulo considera Jacobs l'uomo da battere ma lancia un allarme su Tortu
Il capo del settore velocità e ostacoli della Fidal, Filippo Di Mulo, ha fatto il punto della situazione durante il raduno. Di Mulo ha espresso soddisfazione per il recupero di Jacobs, definendolo una grande cosa per la squadra. Ha però messo in evidenza le condizioni precarie di Filippo Tortu, fermo da diversi giorni e la cui partecipazione agli Europei è in dubbio. "È fermo da martedì della settimana scorsa, quindi questa settimana non farà niente in pista" ha dichiarato Di Mulo, spiegando che la decisione verrà presa al termine del raduno. Nonostante le difficoltà, il tecnico ha mostrato ottimismo per il movimento italiano, ricco di giovani promesse. Su Jacobs ha speso parole entusiastiche, definendolo in uno stato mentale eccezionale, sereno e motivato. "È ancora il campione europeo. Se la giocherà e credo sia l'uomo da battere" ha concluso Di Mulo.
Zaynab Dosso si sente una bomba e sogna il muro degli 11 secondi
Tra le protagoniste del raduno c'è anche Zaynab Dosso, velocista azzurra che si dice carichissima in vista della competizione. "Fisicamente mi sento una bomba, mentalmente ancora meglio" ha esordito la sprinter, emozionata all'idea di gareggiare davanti al pubblico di Birmingham. Il suo obiettivo dichiarato è tornare a casa con una medaglia e magari abbattere il muro degli 11 secondi sui 100 metri. Dosso ha raccontato di sentirsi pronta a uscire dalla propria zona di comfort per scoprire fino a dove può spingersi. La sua determinazione rappresenta un'altra arma importante per la spedizione italiana, che punta a far bene sia nelle gare individuali sia nelle staffette. L'atmosfera del raduno, con tutti gli atleti riuniti nello stesso gruppo sportivo, l'ha già proiettata mentalmente in clima gara. La rassegna continentale si avvicina e l'Italia dell'atletica leggera sembra avere le carte in regola per ritagliarsi un ruolo da protagonista, con Jacobs e Dosso pronti a guidare una generazione di talenti in cerca di conferme.