Il circuito di Mandalika, in Indonesia, ospita il Gran Premio che potrebbe indirizzare la corsa al titolo mondiale MotoGP 2026. A sei gare dalla fine, la classifica è corta e vede tre piloti racchiusi in poche decine di punti. Jorge Martin comanda con appena due lunghezze di vantaggio su Marc Marquez, mentre Marco Bezzecchi insegue a 49 punti. La lotta per il campionato si preannuncia serrata fino all'ultima curva.
Martin fiducioso dopo le ultime evoluzioni della moto
Il pilota spagnolo, che guida la classifica iridata, ha espresso grande ottimismo alla vigilia del weekend. "Mi sento molto fiducioso sulla moto, anche per il feeling oltre che per i risultati. Ogni volta che salgo sulla moto mi sento più veloce e sembra che abbiamo sempre una soluzione. Abbiamo fatto un passo avanti con la moto e arriviamo in ottima forma a questo GP", ha dichiarato Martin in conferenza stampa. Il riferimento è ai recenti aggiornamenti tecnici che hanno permesso al team di compiere un salto di qualità nelle prestazioni. La sensazione è che il pacchetto a disposizione sia ora più completo e competitivo su tracciati diversi.
Bezzecchi senza pressione, punta a restare in scia
Marco Bezzecchi, leader per buona parte della prima metà di stagione, accusa ora un ritardo di 49 punti dal compagno di squadra in Aprilia. Nonostante il distacco, il pilota riminese mantiene un atteggiamento positivo. "Sono un po' distante rispetto a Martin e Marc Marquez in classifica, quindi la pressione è più su di loro. Questo però non cambia molto il mio approccio al weekend. Cercherò di dare il massimo per rimanere in lotta, sia nelle gare che in campionato", ha spiegato Bezzecchi. La sua strategia è chiara, attaccare senza avere nulla da perdere e sfruttare ogni occasione per ridurre il gap.
Marquez avverte, Mandalika pista favorevole alle Aprilia
Dal canto suo, Marc Marquez non nasconde le difficoltà che potrebbe incontrare sul tracciato indonesiano. "Sembra una pista adatta alle Aprilia e ai suoi piloti, cercheremo di stare vicino a loro", ha commentato il pilota spagnolo. La sua rimonta in classifica è stata notevole, tanto da riportarlo a soli due punti dalla vetta. Il direttore generale di Ducati, Luigi Dall'Igna, ha sottolineato la portata dell'impresa. "Pochi mesi fa le moto Aprilia erano avanti di così tanti punti che sembrava impossibile lottare per il titolo. Ma dobbiamo sempre crederci e spingere tutti a crederci. Marc Marquez è il migliore in questo, ha sempre creduto di poterlo vincere questo titolo", ha affermato Dall'Igna.
Rivola, esperienza di Marquez fa la differenza nella lotta al titolo
Anche l'amministratore delegato di Aprilia, Massimo Rivola, ha analizzato la sfida. "Siamo distanti dall'esperienza di Marc e dalla sua abitudine a lottare per il titolo. I nostri piloti sono veloci ma non sono stati così presenti in queste situazioni di lotta", ha dichiarato Rivola. Il manager veneto riconosce quindi un vantaggio psicologico e di gestione della pressione da parte del campione spagnolo, che ha già vissuto numerose battaglie iridate. La sfida si gioca anche sul piano mentale, oltre che su quello tecnico.
Nuovo format 2027, due qualifiche separate per Sprint e gara lunga
La novità degli ultimi giorni riguarda il format che verrà introdotto nel 2027, con due sessioni di qualifica distinte per definire la griglia della Sprint e quella della gara lunga. "Per i piloti sarà più impegnativo. Questo format lo era già sufficientemente, ma ci adatteremo", ha commentato Marquez. Bezzecchi si mostra più favorevole. "Sono curioso di vedere come sarà. Sarà sicuramente tosto da un punto di vista fisico, ma è bello avere due qualifiche distinte, perché può capitare di avere un venerdì negativo", ha aggiunto il pilota Aprilia. L'obiettivo è rendere il weekend più spettacolare e imprevedibile, ma i piloti dovranno gestire al meglio le energie.
Il fine settimana indonesiano è già iniziato con le prime sessioni di prove libere. La pista di Mandalika, con il suo tracciato tortuoso e le elevate temperature, metterà a dura prova la resistenza dei piloti e la tenuta delle gomme. La classifica corta promette battaglie ruota a ruota sin dalle prime fasi. Gli appassionati italiani potranno seguire le sessioni con orari notturni e mattutini. La tensione è palpabile in vista di una gara che potrebbe cambiare gli equilibri del campionato. Con sei gare ancora da disputare, ogni punto assume un peso specifico enorme. Martin, Marquez e Bezzecchi sono pronti a darsi battaglia. L'articolo MotoGP in Indonesia, Martin ancora leader riporta le dichiarazioni complete dei protagonisti. La stagione 2026 si avvia verso un finale incandescente.
Fonte: https://www.italpress.com/motogp-in-indonesia-martin-ancora-leader-mi-sento-sempre-meglio