Il Parahockey italiano scrive una pagina indelebile della propria storia sportiva. Gli azzurri hanno vinto la prima edizione della ID World Cup, il campionato mondiale di hockey su prato riservato ad atleti con disabilità intellettivo-relazionale, svoltosi in Belgio. Nella finale giocata al Belfius Hockey Arena di Wavre, l'Italia ha superato la Spagna con il punteggio di 5 a 4, al termine di una partita avvincente e combattuta. Un trionfo che proietta la nazionale italiana nell'élite di questa disciplina, nata proprio grazie all'impegno pionieristico della Federazione Italiana Hockey.
Un successo costruito con sacrificio e dedizione
Il percorso degli azzurri verso il titolo iridato è stato caratterizzato da grande determinazione e spirito di squadra. La competizione, che ha visto la partecipazione di sedici squadre provenienti da tutto il mondo, si è svolta negli impianti del Louvain-La-Neuve HC, con la finalissima ospitata nello stesso impianto che ha ospitato anche i Mondiali di hockey maschile e femminile. Un palcoscenico di prestigio che ha esaltato le gesta dei nuovi campioni del mondo. La formula del torneo, a partecipazione mista di uomini e donne, ha ulteriormente valorizzato l'inclusività di questo sport.
Il presidente Mignardi esalta gli "Invincibili" e il ruolo pionieristico della FIH
Ai festeggiamenti si unisce il presidente della Federazione Italiana Hockey, Sergio Mignardi, che ha voluto sottolineare il carattere storico dell'impresa. "E' un risultato storico, che premia il lavoro svolto in questi anni dalla Federazione Italiana Hockey, che è stata la prima, a livello internazionale, a credere nel Parahockey. Siamo stati gli apripista di questa specialità e abbiamo contribuito in maniera importante a promuoverla e a svilupparla sia sul nostro territorio che oltre i confini nazionali", ha dichiarato Mignardi. Questa vittoria rappresenta il culmine di un percorso di crescita costante, che ha visto l'Italia affermarsi come modello per le altre nazioni.
La rosa dei campioni e un futuro radioso
I protagonisti di questo storico successo rispondono ai nomi di Endri Buzali, Annamaria Caso, Simone Ciccazzo, Cristian Conti, Flavio Colasanti, Luciano Damiani, il capitano, Marco Lecis, Maria Camilla Niola, Andrea Pasquali e Anja Volpe. Ogni atleta ha dato un contributo fondamentale per raggiungere questo traguardo, dimostrando che il talento e la passione non conoscono barriere. Questa vittoria non è solo un trofeo, ma un messaggio potente di inclusione e di valore sportivo, che sicuramente ispirerà le future generazioni di atleti con disabilità intellettivo-relazionale a intraprendere questa meravigliosa avventura.
Fonte: https://www.italpress.com/parahockey-litalia-e-campione-del-mondo